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Gara 3-SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

volantino gara 3 2019 - SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

Online i risultati di:
Gara 2 – Trail della vedetta
Combinata Rosso Fire (gara1-4)
Classifica rainbow aggiornata
Classifica trasparenza aggiornata


Aggiornamenti e news

News

SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

Ha smesso di fioccare, nemmeno una falia, siamo ancora fermi a n°8 pre-iscrizioni. Sto preparando le tessere ASI – Torneo Podistico, le consegneremo già domenica. Nel preparare le tessere, ho fatto considerazione, sono rimasto basito, questo anno, in solo due gare, abbiamo fatto più tessere che in trentasei gare dello scorso anno. Lo scorso anno: circa n°150 tesserati. Questo anno, lo stesso numero di tessere, ma, qua sta la bella sorpresa, ma in solo de gare. GRAZIE. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

Messaggio per Monica. Monica: non sei mai stata a fare i giri gara sulle colline di Valverde, se li fai una volta, la prima volta, poi ci ritorni, sicuro che ci ritorni. C’è qualche atleta che magari non si presenta al via di altri trail che ci stanno al Torneo Podistico, ma a questi che si fanno in Valverde, sicuro che è al via. Quale sarà il motivo? per me è proprio la bellezza di un giro nel profondo del bosco e che si snoda nella natura “più selvaggia” . Difatti, due anni a fila è stato giro di non competitiva e sempre in tanti al via, n’è più n’è meno, come quando è diventata competitiva. Con in gara gli stessi atleti forti che vincono le altre gare competitive. Che sia merito della bellezza dei posti dove passa il giro della gara? Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

Anche questa gara nel segno di Palestra California. Per il podio M/F, domenica, bel premio: in più, anche il bellissimo zaino, molto capiente e con scomparto scarpe. Vero che anche lo scorso anno è già stato presente nel montepremi di tante gare, però, quello che consegneremo domenica, (primi tre M/F) veste i nuovi colori. Dopo un lunedì che son fioccate pre-iscrizioni, oggi, martedì, ha smesso di fioccare. Siamo ancora e sempre con n°8 pre-iscrizioni. Essendo questo, un gioco, un gioco nuovo fatto con la corsa a piedi, tanti non sono ancora a conoscenza dei vantaggi che ci stanno a pre-iscriversi. Beh, logico che, per le prime gare, non si sta li a sottilizzare, si chiude occhio e a volte tutti e due. Però, se una regola c’è … e la regola sta scritta sul volantino. Anche domenica prossima, il caffè, è gratis sia ai competitivi, sia ai NON competitivi. I premi a sorteggio sia ai competitivi, sia ai NON competitivi. A tanti questa cosa sfugge, anzi, su questa cosa, domenica, sul campo gara, domenica sparo cazzata. (ha a che fare con una artista del dipingere oggetti artistici. Esatto, avete indovinato, ha a che fare con Chiara, anzi, con il fattore Chiara) IL GIRO La partenza è dal vialetto del Santuario, quello che porta al “laghetto” (ma la conoscete la leggenda legata a questo Santuario? la conoscete la leggenda del “bifolco”?) Arrivati al “laghetto”, c’è attraversamento (per me è il punto più brutto di tutto il giro, dove c’è da prestare molta attenzione) li ci staranno Enrico e Andrea, a ore 8,35 saranno sul posto. Chi parte in forte anticipo, mi raccomando: OCCHIO !! Attraversato la strada, si va in salita, è una variante del sentiero n°3, si passa dal capanno di “Riccio” (che saluto, è tanto che non si vede in gare del Torneo) Sempre su sentiero che diventa, man mano, sempre più stretto, e a tratti, escursionistico, arriviamo sul pianoro. A differenza di tutte le altre volte, domenica, li, giriamo a sx, facciamo quelle centinaia di metri sul pianoro e verso la fine del pianoro, invece che in discesa, andiamo in salita, a dx, in salita. Al termine del sentiero, arriviamo a immetterci sul sentiero n°1 (il Sentiero Principale di Valverde) Quando siamo arrivati sul Sentiero Principale di Valverde, stiamo sempre su quello, si riconosce perchè è segnalato anche con altri segni identificativi, tipo: scb530, e quelli di altre gare. Noi lo segneremo, come solito, anche con farina bianca. Arrivati al Bivio Vianello, teniamo sempre Sentiero Principale di Valverde e scb530. A un certo punto, al bivio, a dx, direzione area pic-nic Monte Ratelli (lo stesso sentiero che è stato usato con la Almici Running e con la Starlight. Arrivati li, il tratto è proprio quello della Starlight, sono i segni gialli e le stelle gialle) Poi, arrivati sulla ampia stradina sterrata, cambiamo, andiamo a dx, in salita. Andiamo in direzione della vecchia cava dismessa. Passiamo dietro e sopra la cava (li, attenzione a dove mettete i piedi, siete in alto, sopra la cava, trovarvi in un attimo in fondo alla cava, è solo che scelta vostra. Magari ho esagerato e qualcuno ha preso paura. Questo sentiero lo fanno tutti i giorni e anche donne e anziani, e senza farsi un graffio) li è uno dei tratti più Survivor del giro. A fine sentiero, ci si innesta sul bellissimo sentiero n°4, in direzione della Colonia Estiva di Rezzato. Però, a un certo punto, a un incrocio di sentieri, svolta secca a sx, in forte salita, tratto molto Survivor che porta in sommità del m.te Fieno, il più caratteristico e selvatico dei monti di Rezzato. Passando da due tavoli per pic-nic, prima uno, poco dopo l’altro, scendiamo dal sentiero che sta a lato dal secondo tavolo pic-nic. Andiamo a immetterci su bella stradina sterrata che va a finire sulla strada asfaltata della Colonia di Rezzato. Attraversamento della strada e si va diretti sul sentiero, una variante del sentiero n°3. A un certo punto, andiamo sul n° 3 che passa sotto la Colonia, ritroviamo le stelle e i segni gialli della Starlight. Arrivati in sommità, su l’altipiano del m.te Regogna, facciamo tutto il giro in tondo, a un certo punto, deviazione a dx, giù in discesa, direzione sentiero n°3 scb530, ritroviamo i segni gialli e le stelle della Starlight. Arrivati al rifugio Vitali degli Alpini di Rezzato, attraversiamo l’area con i tavoli e giù, giù, è ancora sentiero n°3. Solo per poco, perchè non lo facciamo tutto fin sul asfalto, perchè a metà, svolta secca a sx, nel canalone, che termina sulla stradina asfaltata. Qualche decina di metri su l’asfalto e poco dopo, giù, svolta secca a dx, in discesa, su stretto sentiero, variante che porta ancora sul n°3. Arrivati li, giù in discesa, e ancora su sentiero n°3, che si immette sul n°1. Direzione a sx, direzione del bivio dove inizia il Sentiero della Rasa. Arrivati li, al bivio, stiamo a dx, segnavia Santuario, che poi, è ancora sentiero n°3. Il n°3 quello principale, che poi, è quello che termina proprio davanti al Santuario di Madonna di Valverde, dove a fine sentiero, faremo linea d’arrivo. Dopo l’arrivo, siete su stradina asfaltata, qualche decina di metri di asfalto (ma tanto siete già arrivati, avete già terminato la gara) e siete al bar Valverde. Il bar Valverde è posto dove si fanno iscrizioni, ristoro e premiazioni, è la logistica del campo gara, con tanto di servizi. Un ringraziamento doveroso lo devo a Rosa, che è il volontario che sta al bar, e che per aprirci il bar, lo abbiamo buttato giù dal letto, e prima del solito. ROSA: GRAZIE. Per stasera basta così. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

Dicevo della scelta del posto, scelta per la maggior disponibilità di parcheggio. Però, siamo presso uno dei Santuari bresciani più importanti e più conosciuti (basta venire a vedere la processione in occasione di S. Anna) e è anche logico che la domenica mattina ci siano tanti cattolici praticanti che vanno a S. Messa, e proprio qui al Santuario. Per rispetto a questo luogo, si deve adeguarsi a certo comportamento, sia di linguaggio che di abbigliamento (quando vi cambiate di indumenti, per favore, non lasciate le parti intime allo scoperto, alla vista dei tanti fedeli che vanno in chiesa) Questo un punto, l’altro punto è che, non si può pretendere di occupare tutto il parcheggio per noi, ci sono anche gli altri. Questo il motivo che, l’ampio parcheggio antistante il Santuario verrà vietato ai podisti. Apriremo il parcheggio vicino al bar Valverde, pieno quello, si dirotteranno gli atleti al parcheggio distante 30mt. a lato della stradina del Santuario. Se si riempirà anche quello, si farà parcheggiare ai lati della stradina interna distante 20mt. dal punto ritrovo, e che sta a lato del Santuario. Dopo, si deve parcheggiare, al parcheggio del cimitero, distante 300mt. Lo stesso parcheggio usato per la gara Almici Running. Detto questo, non credo che faremo numero di partecipanti che li costringa a fare 300mt. a piedi per arrivare al punto di ritrovo. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

TRAIL DELLA VEDETTA

Qualche segnalazione a evidenziare un paio di sviste. Le sviste ci stanno in ordine di arrivo, ma non influiscono sul punteggio, e, se non influiscono sul punteggio, va bene così.

SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA (il continuo della cazzata)

Magari qualcuno a dire: adesso spara la solita, quella del libro che Carlo ha scritto con altri suoi amici e altrettanto conoscitori di questo posto. (una cosa che è stata, e sicuro, un bel dono alla comunità di Rezzato) No, no, questa volta avete sbagliato, non si tratta di quello. Una sera di qualche anno fa, mentre ero a allenarmi nella Valletta di Virle, vedo due persone intente a segnare dei sentieri, uno era proprio Carlo, mi fermo, e faccio domanda: ma che gara c’è? e Carlo mi risponde: Domenica c’è una gara che parte da Casa Almici. Sono andato a quella gara (le prime edizioni era di Domenica) e ho fatto 3° assoluto. Poi, un paio di anni fa, vedo Carlo, che conoscevo come infaticabile organizzatore e come volontario (qualche volta l’ho visto anche assieme a altri volontari a pulire i sentieri del m.te Fieno e del m.te Regogna) Ma, quando una sera te lo vedo al via di una gara del Torneo, (quella che partiva dal rifugio Vitali, degli Alpini di Rezzato) tra me e me ho pensato: ma cos’è che vorrà fare questo. Poi, son li a fare ordine d’arrivo (1° Selleri 1^ Frassine) e che ti vedo? si, avete indovinato, subito dopo il gruppetto dei primi all’arrivo, esatto, chi taglia il traguardo? si, proprio Carlo. Per me è stata una bella sorpresa. (mai avrei pensato che fosse anche buon atleta di categoria) Poi, gli anni a seguire, le gare che, dove ha partecipato, hanno confermato che è, e sicuro, anche buon atleta di categoria. Un anno, mentre sto a segnare il giro, vedo una bella donna, più che bella, in compagnia del cane, mi arriva dietro, e vedendomi a segnare il giro, mi fa (dice) allora sei tu che metti questi segni, li ho visti  li ho seguiti. Eh, si, (rispondo) è una gara che facciamo domenica. La domenica mattina, bella sorpresa, la bella donna, la vedo al via. Volete sapere? avete già indovinato? esatto, ha fatto proprio come avete pensato, ha fatto 1° posto. della gara di questa edizione, posso dire che, intanto, sono iniziate a fioccare le prime pre-iscrizioni, al momento siamo a n°8 pre-iscritti. Compreso Stefano, il nipote di Andrea, (il volontario di servizio). Altri aggiornamenti nei prossimi giorni. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

SURVIVOR TRAIL di VALVERDE COLLINA

Questa, è una delle gare “classiche” del circuito gare del Torneo Podistico. La scelta era tra posto con parcheggio più comodo o posto con doccia post gara? è stato bel dilemma. Poi, la scelta è stata quella di preferire parcheggio più comodo. La cosa, non l’ha inventata il sottoscritto, l’ispirazione viene dalla gara Quatèr Pas e N’à Corsèta, la gara di Barbara, quella della prima edizione. Quella che partiva e arrivava proprio nei pressi del Santuario di Madonna di Valverde (il sottoscritto 3° assoluto). Siamo a un tiro di schioppo da dove abita Fiore, non solo, corriamo in casa del RUN 5,45. (belle le nuove t-shirt sociali del Run 5,45, come le vecchie, però, in più una bella cosa, su quelle nuove è presente, oltre a dei runners, ci sta anche un bel cane, non so se è Asia, se è Viola, se è Iago. Però, l’ispirazione viene da li) Il giro? il giro, per metà è come quello dello scorso anno, per metà è nuovo, è diventato giro più SURVIVOR. Questi giri, competitivi e non, o li fate con le gare del Torneo, o altrimenti? esatto, altrimenti non avete modo. Siamo in pochi a conoscere i sentieri Survivor (tanti si allenano in pista, cosa forse che, da forse modo di scoprire la corsa avventura?) di questa parte del territorio bresciano, tra questi, un runner che conosce bene il territorio, è sicuramente: Carlo. Difatti, chi ci sarà sabato pomeriggio? esatto, ci sarà proprio Carlo e a dare una mano a tracciare il giro. Di Carlo devo sparare cazzata, aneddoto che risale a qualche anno fa -continua-

TRAIL DELLA VEDETTA (sviste)

Devo ringraziare l’atleta che ha segnalato una svista in classifica generale. Devo scusarmi con Andreina, prezioso il suo lavoro sul campo gara (ristoro premiazioni) Andreina, non facciamo il nome della linea che fai la promoter, però, se ci stanno prodotti adatti per fare premi a sorteggio, fammi sapere, fammi avere preventivo per fornitura di una cinquantina di pezzi.

 

TRAIL DELLA VEDETTA (troppa grazia)

GRAZIE di CUORE: non mi aspettavo partecipazione così numerosa (96 belle persone). Tanti e tante sono state anche le belle persone della non competitiva. Tanti e tante di loro, non sono abituati al nuovo gioco, dopo la gara ritornano a casa velocemente, lasciando a altri l’eventuale premio che avrebbero beccato. La cosa si è vista anche questa mattina, tanti numeri estratti e senza proprietario sul campo gara. Davide, il titolare del ristorante La Vedetta, si è dimostrato e ancora una volta di più, persona disponibile e persona che mette a loro agio i frequentatori del locale. Anche questa mattina, doppio lavoro per SVA Sopraponte (Sergio, Olga, Bruno: siete persone che capiscono e alla grande le varie situazioni e, senza chiedere nulla più, date una grossa mano per la buona riuscita della gara. Per dire: questa mattina, oltre al servizio assistenza, anche: photo e ordine di arrivo) Milena: triplo “lavoro non retribuito” (iscrizioni, ristoro, premiazioni) Grande aiuto anche: da Pierangelo, da Andrea, da Nando, da Daniele. (non sono classifiche di merito, nessuno la prenda a male, è solo resoconto di giornata) Carissimi, tanti a riservare belle, bellissime parole al sottoscritto, ma chi suda e per creare bella atmosfera dove si può respirare aria che sa di cordialità e amicizia, il merito più grande è proprio dei volontari di servizio. Senza queste indispensabili persone che sudano, logico che, il Torneo Podistico non potrebbe proseguire. Ancora in tanti a fare i complimenti per il bel giro, ma il merito è dei posti, di “madre natura”, sicuro che non è merito mio (tutti bravi, compreso il sottoscritto, a fare il gay col culetto della natura) Questa mattina, Giovanni, ha trovato pane per i suoi denti (però potrebbe essere il papà dell’atleta che ha vinto la gara. Merito al fortissimo atleta che ha fatto 1° posto, e merito anche a Giovanni. Regalare quasi 25 anni è cosa ardua, e per tutti) Aspettavo anche Angela, in qualche modo, ispiratrice di questa gara (agli inizi, di prima di conoscere Davide, la gara volevo battezzarla Angie Trail, anche ricordo di una canzone the Rolling Stones, una di quelle che mi rispolvera bei, bellissimi ricordi. Anno 1973 fate voi i conti, a quella età avevo altro per la testa) Ma thò, la regina trail del Torneo 2018 non era al via. Enrico, a 55 anni che mi fa quinto posto assoluto, preceduto sul traguardo, e proprio dal suo allievo. Alessandra, anche lei, si rivela grande e bella sorpresa (3° posto femminile) Ciro: anche questa mattina si conferma atleta di grande caratura. Cristian e Michele, da Botticino salgono in Maddalena attraverso sentieri, sbagliano sentiero, e arrivano a iscriversi alla gara solo per un pelo. Fiore, anche lui arrivato da Botticino, da Molinetto di Botticino, come è uso, in sella alla bici. Ragazzi, questi sforzi prima della gara sicuro che si pagano (cose così, sforzi intensi così, devi alimentarti con almeno 4000 kalorie al giorno, se no, sicuro che si va incontro, continuando con immani sforzi, si va incontro a scadimento di forma fisica. Bilanciare il dispendio energetico è cosa, è come la matematica, non è una opinione) Daniela, sempre sta, su bella performance gara, sia il lago, oppur la montagna, è abbonata a 2° posto.  Le squadre? SFALZA TEAM, fa primo posto. PDM, la sorpresa di giornata, secondo posto. RUN 5,45 terzo posto. TWIKY quarto posto. Ordine di arrivo (le varie classifiche sono tutte pubblicate) MASCHILE: 1° Flavio Natali / 2° Giovanni Baroni / 3° Ciro Borriello FEMMINILE: 1° Monica Pont Chafer / 2° Daniela Papetti / 3° Alessandra Conforti. Un Abbraccio, Many Kisses, V Voglio Bene. CIAO (mauro) 

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