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3 CAMPANILI DI BOTTICINO RUN

Una bella sorpresa ho trovato su 44 SCATTI, sono già pubblicate le photo, altre prossimamente. A nome anche dei visitatori tutti: GRAZIE MELANIA, GRAZIE EVA, GRAZIE ANTONELLA, GRAZIE ROBERTA.

TROFEO O.R.A. AUTO & SERVICE “COUNTRY RUN”

Questa sera saremo in riunione con la Polisportiva Bedizzolese per aggiornare la situazione. Quando si può contare su un Gruppo di Volontari, con esperienza, come lo sono i volontari della Polisportiva Bedizzolese, sicuro che organizzare una corsa a piedi diventa più facile, molto più facile. Questo di quest’anno è un giro un po’ diverso da quello delle due precedenti edizioni, quest’anno la gara non passerà dal semaforo di Pontenove. In pratica, cosa faremo? abbiamo preso il giro della California Run dello scorso anno ma lo facciamo partire e arrivare presso l’officina O.R.A. Fatto in questo modo il giro diventa più bello e scorrevole. Abbiamo cambiato giro, anche perchè, per la California Run, che ricordo è la gara di chiusura del Torneo 2018, ho trovato giro bello e nuovo e tutto su asfalto, ma avrò modo di parlare della California Run nei prossimi mesi. Il Trofeo O.R.A. è alla sua terza edizione. Questa gara è fatta su misura per gli “stradisti veloci”, per me, questo giro, se in gara c’è qualche atleta di caratura, per me lo chiude in 27/28 minuti, vediamo di quanto mi sbaglio, perchè sicuro che mi sbaglio. La partenza è quella della prima edizione, direzione che da Trebocche va alla ciclabile di Pontenove (che è tratto anche dell’arrivo, il primo km è lo stesso uguale e identico dell’ ultimo km, l’arrivo è sempre stato questo tratto, anche nelle precedenti edizioni) poco dopo, c’è l’attraversamento di via Pontenove, direzione az. agr.  Marchesini, quel posto dove vendono anche la carne e i salumi, è loro produzione. (a questo proposito, compreremo tre salami nostrani e li estrarremo a sorteggio, sicuro che diventa premio bello per chi becca col numero, più bello di quello della sportina? probabile di si) Prima di arrivare da Marchesini, sulla sx c’è la ciclabile sterrata, si va sulla sterrata e poco prima della cascina Ronchi, che è poco dopo, si prende la caedagna a dx, quella che passa a lato della cava di sabbia della Nuova Beton. La caedagna misura 1km giusto giustento e in questi giorni, Marchesini, provvederà a segare l’erba che sta sulla caedagna, in modo di rendere più agevole la corsa agli atleti. Usciti dalla caedagna, bella e ampia, si è a Fenilazzo, un tempo, tanto tempo fa, borgo di campagna. La Gavardina passava da li, passava davanti alla chiesetta (adesso ridotta a poco più che macerie) e andava ai Pilastroni di Ponte S. Marco (qualche volta l’ho fatto l’intero giro, prima della sua chiusura, per via che hanno fatto passare la tangenziale che va a Desenzano) Sicuro che, ai bei tempi, in quella chiesetta saranno stati celebrati anche battesimi e nozze, per me si, ma domanderò, cosi, per curiosità, a chi da bambino li, a Fenilazzo, ci ha anche abitato. Da Fenilazzo, andiamo in direzione Santellone, ma dalla via sterrata, da cascina Boschetta. Arrivato alla fine della sterrata, c’è l’attraversamento di via Santellone, subito dopo, sul ponticello e andiamo a prendere la sterrata di via Boccaccio che va a immettersi in via Donizetti. Arrivati su via Donizetti, a dx, in direzione maneggio, all’innesto su via Colombo, a sx, in direzione via Garibaldi. Arrivati su via Garibaldi, a dx , su ciclabile che passa davanti al cimitero di Molinetto, poco dopo, attraversamento, si va sull’altro lato della strada, si va sulla ciclabile che porta a Pontenove, dopo un km siamo al punto fatto in andata, da li c’è il ritorno, ancora 1km e è fatta. Altri aggiornamenti prossimamente. Un Abbraccio Vi Voglio Bene CIAO (mauro)

TROFEO O.R.A. AUTO & SERVICE “COUNTRY RUN”

(10) PRE-ISCRIZIONIBoldrini F. (Magic) – Lecchi R. (Sfalza) – Bolpagni G. (Sfalza) – Rezzola D. (Sfalza) – Riccardo A. (Sfalza) – Capelli S. (libera) – Fontanella F. (Sfalza) – Dossi P. (Sfalza) – Quetti M. (Sfalza) – Morbi G. (Run 5,45)

FENILAZZO

Fenilazzo, è una, era un gruppo di cascine, un piccolo borgo di campagna, da li passava anche l’antica via Gavardina, adesso la strada non c’è più, arando arando, ma coi trattori, è stata portata via anche la vecchia strada che andava a Pontenove. Ebbene, in quel gruppo di cascine, solo li a Fenilazzo, ci vivevano centinaia di persone, ci stavano tante famiglie, da testimone attendibile, visto che li ci è cresciuto, e che è uno dei Volontari della gara di Domenica prossima, la Trofeo O.R.A. “country run”, e la gara passa da Fenilazzo. Quando da bambino abitava in quel posto, li ci vivevano circa 120 persone, famiglie, con tanto di nonni, genitori e figli. Adesso passate di li adesso, se vi va bene vedete una persona o due. Sicuro che ci stanno due o tre famiglie, ma non sono “italiani”, sono indiani. Tre o quattro indiani, nel senso che provengono da quella grande nazione che è l’India. Dicevo, 3/4 indiani che con 1/2 trattori, fanno il lavoro che ci volevano centinaia di contadini. Adesso vedi seminare, vedi 1 trattore e una persona che lavora, che semina. Poco più di 50’anni fa, a seminare quei campi, messi in fila, vedevi una ventina di contadini a avanza a passo gettando con la mano, la semina nel terreno. Altri venti li vedevi a far la stessa cosa nell’altro campo, e altri venti ancora, nell’altro campo ancora. Cioè, chi studia, studia modo di trovare lavoro alle persone, cerca nuovi lavori, però ha studiato, cosa vuoi che sappia della vita reale. Quando trova nuovo lavoro a dieci persone è contento, però non si guarda indietro e non si accorge che il lavoro di dieci nuove persone, ha fatto cessare il lavoro a altre cento persone. Risultato dell’aver studiato e studiato molto. Poi, quando chi non aveva studiato, magari aveva anche i capelli lunghi e magari si vestiva di colori, ecco, se quelli dicevano: attenzione alla plastica, ecco, tutti a dire, siete indietro, siete contro il progresso. Adesso, quelli di quella parte, che prima erano amici della plastica, che ne vantavano pregi e qualità, ecco che, adesso anche loro a dire le stesse cose di quelle che dicevano quelli che hai tempi avevano i capelli lunghi, adesso dicono, e anche questi, dicono: attenzione alla plastica. Allora, chi era avanti? chi era indietro? è argomento che mi ispira, continua. Un Abbraccio Vi Voglio Bene CIAO (mauro)

W LA CAMPAGNA

Tante sono le canzoni che mostrano la differenza del vivere in campagna rispetto al vivere in città, specie, nella metropoli. In una canzone, il bambino di campagna dice all’altro bambino che si stava per trasferire in città: non sei contento? vai finalmente a vivere in città, non dovrai più uscire nel cortile per andare al cesso (non confondiamo la felicità con la comodità. La comodità è l’inizio della distruzione della vita sociale, mio parere personale, dunque, vale meno di zero. Se poi il dizionario associa alla città la parola degrado sociale, nel senso che si perdono i “valori”, non materiali, ma quelli che di una persona, sono bagaglio del galantuomo Da sempre c’è stato dualismo tra il cittadino e il campagnolo, ancor di più col montanaro. Sto andando sul mio terreno, meglio che mi fermo) l’altro bambino gli risponde, ma non capisci la fortuna che hai? tu rimani qua, tu poi correre a piedi nudi a giocare nel prato, mentre la in centro io respiro il cemento. E che dire del testo dei due che andati a vivere in città, venivano derisi da chi già ci abitava da anni, scanso equivoci, sono testi di canzoni. I cittadini commentavano, sono belli, vengono dalla campagna, ma ridevano, si spanciavano, già sapevano che anche loro, dopo poco, non più pomelle rosse (guance) ma anche loro diventeranno con la faccia di cera, è la legge dell’aria di città. Però, anche se le due canzoni sono esempio lampante che adesso certi testi non si scrivono più, sono testi di 50’anni fa. Adesso, i ragazzi, non avendo conosciuto i bei tempi, per loro questi brutti tempi, per loro sono cosa normale, non hanno conosciuto i bei tempi, logico che non possono immaginare altra vita se non quella frenetica regolata dallo smartphone. La colpa, non è loro, la colpa è di quelli della mia generazione, e della generazione che ha preceduto la mia, a quei tempi si poteva cambiare, adesso è tardi, è troppo tardi, be e bella che abbiamo superato il punto di non ritorno. Uno di quelli che avevano visione della vita diversa di quella che ci ha, e subdolamente, propinato mamma televisione, dandoci visione distorta del significato della parola felicità, uno di questi, un giorno, visto che … meglio che mi fermo, è cosa da bollino rosso. Un giorno … Persona colta, più che colta, cantante, musicista, pittore, attore, intrattenitore, una sicuro di laurea, ma forse anche due, ma adesso pubblico testo di una sua canzone

Io sto in città / son come una formica nella folla dell’umanità / (basta mettersi sul ponte di un cavalcavia di tangenziale o autostrada, le scatolette di latta e plasticone e ruote gommate è vero o non è vero che non fanno altro che fare quello che fanno le migliaia di insetti formica, ma, in quei scatolotti di latta e plasticone su ruote qualcuno c’è dentro, persona umana? persona formica?) che corre qua e la / a gran velocità con l’orologio (lo smartphone) che va che va che va / Io sto in città / non mi ricordo più la primavera che colore ha / amici non ne ho e parlo per lo più con l’orologio (con lo smartphone) che va che va che va
Felicità, non sei in città / viva la campagna / viva la campagna
la civiltà è bella ma / viva la campagna che mi da:
un arcobaleno sereno, l’odore del fieno, / il canto corale di 1000 cicale,
un bianco puledro, un fiore di cedro, / le stelle più grandi del cielo ma…
Io sto in città / cemento, palazzoni e cartelloni di pubblicità
in macchina su e giù / lottando per lo più con l’orologio (lo smartphone) che va che va che va / Io sto in città / rumori fastidiosi e la nevrosi mi divora già
la gente viene e va / ma non sorride più / c’ha l’orologio (lo smartphone) che va che va che va / Felicità / non sei in città / viva la campagna / viva la campagna
la civiltà è bella ma / viva la campagna che mi da:
canti di grilli,  gioco a birilli, cavalco cavalli,  non gioco coi coltelli,  ci sono mulini, bambini, tacchini, pulcini,
casette, cosette, forchette, saette, tramonti, racconti, bisonti, rimpianti,
castagne, lasagne, lavagne, montagne, ombrelli, fratelli, non ci sono cartelli, non ci sono caselli caselli, tanto bestiame, pollame, zero catrame, legname, niente fragori, fattori, pittori, zero rumori, patate affettate, posate scappate, fontane, cantine, cartoni, fornelli, e belli i piselli, un arcobaleno, sereno, l’odore del fieno, il canto corale di 1000 cicale, un bianco puledro, un fiore di cedro, e stelle più grandi più grandi più grandi, molto più grandi… (carissimi, questa canzone, siamo a cavallo degli anni ’70, immaginatevi cosa avrebbe scritto adesso, vedendo persone sotto l’incantesimo dello smartphone) Mi avete visto ancora con uno smartphone? e con un orologio?, logico, son di quella generazione, ma di quelli dell’altra parte, anche se un po’ di infanzia l’ho passata in città. In quei anni un’altro grande, pubblica Radici, un bellissimo disco. Diceva che tanti a volere le comodità, ma le comodità fanno dimenticare le radici dell’umanità. metteva in guardia che correndo velocemente incontro alla comodità, inevitabilmente si correva il rischio di perdere qualcosa, aveva ragione o no? a voi la risposta. Del disco Radici ho anche qualche aneddoto da raccontare, ma non adesso, non stasera. la storia della campagna mi ispira, sicuro che continua. Un Abbraccio Vi Voglio bene. CIAO (mauro)

TROFEO O.R.A. AUTO E SERVICE COUNTRY RUN

Questa gara è una gara piatta piattenta, una gara che si snoda tra la campagna di Bedizzole e di Molinetto. Il posto, nell’antichità, era posto importante, era snodo viario. La storia della via Gavardina, la storia dell’antica via dell’Impero Romano, l’ho già che raccontata millanta volte, questa volta ve la risparmio. Mi soffermo a meditare sulla campagna, quello che sta a significare la campagna nelle scelte di vita. Leggo, ho sottomano articolo di giornalista intelligente, il quale, pagato per sparare cazzate che fanno comodo a chi gli fa la busta paga, dice: non potrei mai vivere in campagna. E se poi devo andare a acquistare una cosa e è già tarda sera? e se poi devo andare all’ospedale a fare delle visite? e se poi ho voglia di andare in qualche locale a passare la serata? ovvero tutte cose riconducibili a una visione materiale della vita, la quale, se sei entrato in quest’ottica di visione di vita, per forza di cose esclude la visione spirituale dell’esistenza umana. La città nelle metafore, è “L’AVERE” e la campagna è “L’ESSERE” Tanto tempo fa un grande filosofo si faceva questa domanda, ma dove sta la felicità? nell’AVERE? o nell’ESSERE? Adesso, passati alcuni secoli, si può dare una risposta, le persone che sono felici, sono quelle che non guardano ai beni materiali, volenti o nolenti, è cosi. Adesso, lo si può anche dire, la felicità è una sensazione che sta dentro l’essere umano, non sta fuori e non si può comperare. La felicità non ha un prezzo, non è cosa che si vende al centro commerciale. Non confondiamo la felicità con la contentezza dell’effimero momento che inevitabilmente passerà, e lascerà lo spazio alla scontentezza, alla malinconia, alla tristezza. L’argomento mi ispira, eccome mi ispira – continua

SVISTE

Sono state segnalate delle sviste, fortunatamente, ininfluenti ai fini delle varie classifiche. A titolo di cronaca, su: Ambrosi e Vassallo non ho abbinato la squadra di appartenenza, che è: RUN 5,45.

ANTONELLA ROBERTA (kaupapa) & DAVIDE (ASI)

Antonella e Roberta sono le due belle ragazze, belle donne, tutor di questo sito. Se il Torneo quest’anno è più seguito rispetto agli anni passati, sicuro che gran parte di merito ce l’hanno loro due. L’efficienza, la professionalità sono parte del loro grande bagaglio, quello della conoscenza del mondo web. Qualche creatore di siti internet l’ho anche conosciuto in passato, ma nessuno all’altezza di professionalità e della capacità, di Antonella e Roberta. Vedo che hanno già messo volantino gara, quello della gara di Domenica prossima. ANTONELLA e ROBERTA: a nome di tutti i visitatori di questa pagina, e sono tanti, e tanti tutti i giorni, dalla nostra bocca esce una sola parola, una sola parola ma che viene da dentro, dal profondo, dal cuore, la parola è: GRAZIE. Davide, è altra stupenda persona che, anche a nome vostro, voglio ringraziare. Davide è il presidente provinciale di ASI, l’ente di promozione sportiva che ci ha accolto tra le sue fila. L’esponenziale crescita che stiamo riscontrando, per me, una metà merito è del sito, l’altra metà del merito è di ASI. Le cose al Torneo son cambiate e son cambiate in meglio con kaupapa e  ASI. Anche a Davide e a ASI: GRAZIE.

3 CAMPANILI DI BOTTICINO RUN

Quanti i kg di sale questa mattina? tanti, tanti, ancora una volta, la 3 Campanili di Botticino Run, è stata la gara con più partecipanti di quelle del Torneo. Solo col Torneo: 157, GRANDI, GROSSI, di più, 157 IMMENSI GRAZIE. La vostra partecipazione ha illuminato d’immenso questa gara. I Volontari questa mattina sono stati tanti tanti, non ci provo nemmeno a ringraziarli uno per uno, sicuro che ne dimenticherei più di 1, anzi, minimo, ne dimenticherei più di una decina. Questa mattina, bella sorpresa sul campo gara, li, all’arrivo, come una qualsiasi spettatrice appassionata del running, c’era? c’era Eva, una delle protagoniste del Torneo, quelle poche volte che partecipa. Poi, vedo la mamma di Ozzy, ma questa mattina, senza il suo bambino a quattrozampe: Ozzy. Non posso non sparare cazzata, col gelato in mano ecco che dico del perchè del nome. Nome ispirato da the Black Sabbath, dal cantante, the Black Sabbath. E’ risaputo che era fuori di testa. Dico alla sua mamma a due gambe: non è che gli hai dato questo nome perchè anche il cagnolino è fuori di testa come Ozzy?  – il giornalista, di quelli notoriamente intelligenti, che fanno domande intelligenti, domanda a Ozzy – come ci si sente a essere quotato dai bookmakers come la prossima rockstar a lasciarci le penne? Al compleanno dei suoi 60’anni, ricordando questa cosa, Ozzy rivela, – il fatto è che anch’io pensavo che mai sarei arrivato a compiere i 30’anni. Invece adesso sono qui  che festeggio il doppio. Ozzy è del ’48, una vita condita di eccessi, piena di sregolatezza, piena di trasgressione, una vita infischiandosene della salute. Poi, vedi lo sportivo che per un … non arriva a compiere …, è schiattato prima del tempo. Sai che non c’è paragone tra la vita salutare e la vita sregolata, da testimonial abbastanza attendibile, quale sono, avendo provato tutte e due le vite, posso dire: meglio la vita salutare, molto meglio. Tanto è che, se potessi ritornare indietro negli anni, gli anni della gioventù, sicuro che non sarei stato al live the Black Sabbath, quando hanno fatto tappa a Brescia, sicuro che sarei stato a correre nel bosco e poi a letto presto. Sicuro, mi sarei perso qualcosa non vedendoli live, ma sicuro anche che, non correndo nel bosco anche negli anni della gioventù, sicuro che mi sono perso qualcosa di più, ma molto di più. Però è andata cosi. Adesso chiuso con questa cazzata, questa …zata, da domani parlerò della corsa di Domenica prossima, sono in vena, non con l’ago, come qualcuno andava a sparlare in quei anni. Sono in vena, nel senso che la gara di Domenica mi ispira, la Campagna mi ispira. Un Abbraccio, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

3 CAMPANILI DI BOTTICINO RUN

Classifica di tappa a punti pubblicata, controllate se ci sono sviste. Adesso vado a pubblicare anche le altre classifiche di giornata. Classifica a SQUADRE aggiornata, Marini Pietro non appare tra i pre-iscritti, per il solito qui pro quo. Avendo inviato e-mail e chiudendo la stessa con ci vediamo Domenica, ciao. Per Pietro era cosa che era chiaro riferimento che sarebbe stato in gara. E-mail non cancellata, è del 14 maggio ore 21, 42. Questo perchè coi punti di Pietro Marini, Befed, non solo fa presenza, ma per poche decine di punti si posiziona davanti a SFALZA. Per Befed, i punti di Pietro questa mattina sono stati “manna”, nel senso che, sono entrati in classifica, al pelo, con cinque punteggi. Stamattina la gara a squadre è stata “suspance” fino all’ultimo. Suspance perchè è solo grazie a dei nuovi acquisti, specie uno: Gabriele Noventa, che il RUN 5,45 riesce a prevalere sul MAGIC CLUB. Dalla classifica TRASPARENZA, si vede che, questa è stata la gara con più partecipazione, ma il jackpot è rimasto fermo. In pratica, il cassetto di giornata, tolto le spese vive, è rimasto in loco come contributo per la festa della Comunità Pastorale. Il Torneo, con tutti i suoi atleti, è stato ben contento di aver contribuito alla festa con questo piccolo gesto di solidarietà. Non è il mancato cassetto di una gara a mandare in rovina le finanze del Torneo. RAINBOW INDIVIDUALE: pubblicata, questa è la classifica più importante per l’atleta. Qualche atleta, man mano che le tappe vanno avanti, inizia a conoscere anche le varie sfumature del gioco. (sicuro che il prossimo anno qualche atleta e qualche squadra inizia a giocare e giocare bene sin dalla prima gara di apertura del Torneo 2019. Quest’anno è il primo anno che il Torneo è entrato, anche solo come curiosità, nell’immaginario collettivo dei runners. Questo è un gioco nuovo, che per gli atleti di grande caratura dice molto poco, nel senso che, l’atleta di caratura, becca a qualsiasi gara, becca ma non gioca. Per gli altri, un po’ meno di caratura, e sono la stragrande maggioranza dei runners, in provincia si può stimare in un movimento running di più di 7000 appassionati della corsa a piedi, ma chi becca sono i soliti. Qui al Torneo la cosa è un po’ diversa, si partecipa la prima volta, cosi, per curiosità, conosci posti nuovi, bei posti, e man mano che corri in posti bellissimi, nel verde, e in mezzo ai boschi, intanto Domenica dopo Domenica migliori anche la forma atletica, a quel punto il gioco ti entra dentro, e cerchi di prendere con la gara: bellezza del giro e premio di tappa. Se atleti che partecipano a queste gare arrivano da lontano, da molto lontano ci sarà pur un motivo, ci sarà qualcosa di bello, o no? ) Per quanto riguarda le sviste, una grossa e clamorosa c’era su Marco Pisoni. Nella Rainbow Individuale, corretta anche la svista. Col punteggio di Marco, Run 5,45, legittima il primo posto con ampio margine di vantaggio. Poi, c’è chi salta da palo in frasca, la finestra trasferimento non è ancora aperta, questo il motivo che Gianpaolo L. non becca punteggio, è del Run 5,45, ma questa mattina sul cartellino gara c’era riportata altra squadra. Da questa classifica vedo che, la regina del Torneo 2018 è Melania, con ampio margine di vantaggio su Daniela. Daniela è una delle tante sorprese liete e positive di questo Torneo. Ha iniziato cosi, in sordina, tanto per conoscere nuovi posti, poi, man mano ha iniziato a capire il gioco e si è appassionata, ha iniziato un po’ più tardi di altre a giocare, le prime gare lottava per non arrivare ultima donna in gara, adesso dopo un po’ di gare, lotta per fare, in gara, primo posto femminile. Che il merito sia di questi bei e stimolanti giri che, e è già più di 1 atleta che me lo dice, giri in mezzo ai boschi che rigenerano gli atleti. Non dimentichiamo che Daniela è stata per un periodo una delle migliori runners della provincia, e adesso che stia attraversando un secondo periodo di giovinezza, sia nell’aspetto, bella donna, ma anche e, soprattutto, giovinezza atletica? speriamo di si. Per quanto riguarda il re, non so, qui la lotta è più dura che mai, Roberto, anche grazie a regalo ricevuto qualche gara fa (nel senso che, chi poteva dargli fastidio ha fatto scelta cosi cosi) vede molto avvicinarsi il primo posto. L’avevo già detto lo scorso anno, alla festa, che Roberto, sarebbe stato un osso duro da sgagnare, e per tutti. Lo scorso anno non è salito sul podio solo perchè aveva iniziato a giocare un po’ più tardi degli altri che erano saliti sul podio. Chi poteva impensierirlo quest’anno, Osvaldo, per impegni ha dovuto dare forfait, e sarà cosi anche alla prossima gara. Nando, sarebbe stato fra i favoriti, se non fosse che per le due gare che faremo a agosto, lui sarà in vacanza. Le gare? ne rimangono ancora 15, i tempi per recuperare qualcosa che si è perso sul cammino si stanno accorciando, di tempo per entrare nei primi trenta ce n’è ancora, però più passa, meno è facile, e c’è da tener presente le gare Jolly Lucky. Anche la classifica di Combinata Argento Vivo è stata pubblicata. Melania, questa mattina, ha giocato bene, molto bene, s’è beccata 1000pt. di service, che fanno sempre comodo, e visto che ha anche dei jolly da usare, uno lo ha usato proprio in questa tappa. Rimanendo cosi le cose, rientra tra i primi 10 di Combinata, ovvero gli atleti premiati (le Combinate Colorate, a quelle, beccano solo i primi 10 in classifica finale) Dicevo, rimanendo cosi le cose, perchè stessa cosa possono fare: Roberto, Tommy e Carlo, e tutti e tre, usando jolly, sicuro che vanno dentro nei 10 premiati. L’avevo detto che i jolly score erano anche gare importanti. Un Abbraccio Vi Voglio Bene CIAO (mauro)

3 CAMPANILI DI BOTTICINO RUN

(60) PRE-ISCRITTI Mozzo A. (libero) – Linetti R. (libero) – Cucchi F. (Run 5,45) – Lancini S. (Magic) – Bonfanti A. (libero) – Ambrosi A. (Run 5,45) – Zanardelli C. (Run 5,45) – Bordiga R. (Run 5,45) – Gabusi E. (Magic) – Aradasiwatta A. (Run 5,45) – Raza L. (Run 5,45) – Vassallo E. (libero) – Frassine R. (libero) – Bonandi D. (libero) – Zanardelli A. (Run 5,45) – Sanviti S. (Run 5,45) – Piva M. (Magic) – Avallone A. (Befed) – Pibiri C. (Run 5,45) – Papetti D. (Magic) – Brambilla B. (Run 5,45) – Giugno A. (Befed) – Filippini P. (Sfalza) – Magri M. (Magic) – Lonati G. (Run 5,45) – Dusi G. (Magic) – Angeli A. (libero) – Botti M. (Run 5,45) – Conti A. (Magic) – Massardi T. (Magic) – Filippini G. (Magic) – Zanardelli E. (Magic) – Marniga R. (libero) – Zanini M. (libera) – Chiodi C. (Pdm) – Noventa G. (libero) – Casali L. (Run 5,45) – Sciotti F. (Run 5,45) – Andreoli R. (Magic) – Caldognetto C. (Befed) – Rezzola D. (Sfalza) – Bolpagni G. (Sfalza) – Lecchi R. (Sfalza) – Pisoni M. (Run 5,45) – Brunelli I.A. (Run 5,45) – Franzoni A. (Magic) – Castagna G. (Magic) – Mabellini C. (Magic) – Rezzaghi P. (Befed) – Tassi P. (Befed) – Morbi G. (Run 5,45) – Zucchini R. (Befed) – Tomasoni T. (Befed) – Lancini L. (libera) – Bonetta G.L. (libero) – Zanetti G. B. (libero) – Gamba C. (Run 5,45) – Bertoletti W. (libero) – Fontanella F. (Sfalza) – Dossi P. (Sfalza) – Quetti M. (Sfalza) – Moratto F. (Run 5,45)

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