PROSSIMA GARA IN PROGRAMMA

Per iscriverti alla gara, visualizzare la mappa del punto di ritrovo e altre informazioni clicca sul titolo della gara o sul volantino

Gara 15 – Giro di Selvapiana

Volantino gara 15 Giro di Selvapiana

Online i risultati di:
Gara 14 – Cucchetto Mountain Run
Combinata Rosa Fluido (gara 13-16)
Classifica rainbow aggiornata
Classifica trasparenza aggiornata


Aggiornamenti e news

News

GIRO DI SELVAPIANA

Vado a sbrodolare ancora di premi. Questa sera, ho trovato occasione di lampada frontale, con tanti led, ideale per le gare in notturna o allenamenti prima dell’alba. Non state a credere? vi posso assicurare che ce ne sono diversi di questa tipologia di atleti, non sono solo i fantastici Run 5,45, ma le donne di più, per me, la squadra più sexy della provincia (adesso le senti le Twiky, la squadra delle altre belle donne. Come la mettiamo? Run 5,45, belle di giorno e Twiky belle di notte?). Il fatto è che, che sia di giorno e che sia di notte, le atlete del Torneo, sono, oltre che belle da vedere, sono anche forti atleticamente. Diversi sono gli atleti mattinieri che fanno anche i sentieri di montagna prima dell’alba. Non li avete mai visti? ma siete stai ancora a correre per strada o sui sentieri alle ore 6 di mattino? no, ah, ecco perchè non li avete mai visti. In squadra uno di questi atleti che si allenava alle ore 5 del mattino l’ho anche avuto, un solo anno, è stato uno degli atleti più forti che ho avuto in squadra. Vi ricordate di G.S. Mariele? vi ricordate di T…? Francesco è anche lui, uno degli atleti che mi sono rimasti nel cuore. Alla domanda de l’intelligente giornalista tv, in un programma Rai del mattino, la conduttrice gli fa una intelligente domanda: ma non ha mai pensato di farsi un ritocco al naso? Dovete sapere che è stato anche incoronato Re Nasone d’Italia. La risposta di Francesco è stata: sarebbe come fare offesa alla mia mamma e al mio papà. Questo che viene lo aggiungo io: cara e bella e rifatta conduttrice tv, e tu? non hai mai pensato di rifarti, oltre alle tette, le labbra, il naso, le palpebre, il fondo schiena, di rifarti anche il cervello? La bellezza delle persone, cara mia bella perchè rifatta, la bellezza è solo quella che sta dentro, la bellezza di una persona non è quella che sta fuori. Certo, tu, cara e bella e simpatica conduttrice tv, tu, che ti sei fatta ritoccare di tutto e di più, che quando vai al mare non ti servono i braccioli o il salvagente, con la plastica che hai addosso, galleggi bene e per conto tuo, poi, con testa vuota, galleggi ancora meglio, cosa cosi, tu non saresti uscita e non usciresti dall’uscio di casa. Francesco, l’ho conosciuto, mi ha sempre dato una mano, e non solo a me , ma a anche a altri. Un aiuto, senza volere mai niente in cambio. Non si è mai tirato indietro anche nel difendere, a parole, contro prevaricazioni o soprusi subiti da altri atleti in gara. Non fatemi mettere le situazioni a cui mi riferisco, sono cose di 20 anni fa, più o meno. Adesso penso sia fermo, da tanti anni non corre più, per via di quel mal di schiena trascurato. Ai tempi, davo premio di 50mila£ a chi faceva 1° in gara. Quell’anno, per ben tre volte ha bastonato anche gli assoluti in gara, assoluti tra i più forti della provincia. Li lasciava dire, anche se, pure loro a non guardarsi dentro, e con il gusto e il piacere di schernirlo, stavano a dire: lasciamo andare avanti lui che con quel naso ci taglia l’aria. Fare i personali, i best personal che aveva lui, adesso è dura per tanti assoluti della provincia, non parliamo degli amatori. Quella volta che tornato a casa alle tre di notte, dopo essere stato a assistere a uno “spogliarello, protagoniste le starlettine rifatte” Alle sei del mattino già in viaggio per venire a Desenzano, partiva dalla bergamasca. Con stupore, cosa da non crederci, fa primo posto assoluto. Anche lui non si spiegava la cosa, gli butto li, con tutto il testosterone che ti hanno messo in circolo le belle spogliarelliste, non potevi far altro che 1° posto. La storia della corsa a piedi bresciana è anche questa, la corsa a piedi non sono solo che tempi, classifiche e campionati e cose lette sul giornale. La storia della corsa a piedi è fatta anche di tanti aneddoti e di tante storie, e anche di atleti che non sono dei campioni. Che riguardano Francesco, ne avrei di storie da raccontare, ma meglio che vado a sbrodolare di Monte Magno, della gara. Ecco quelle belle lampade frontali, vanno bene anche alla gara del m.te Regogna di Rezzato, la Starlight del Regogna. Alla Starlight, avessi avuto in fronte questa lampada, sicuro che Luca Arrigoni si sarebbe dovuto accontentare del secondo posto. (ciao Luca, oramai mi conosci, sai che ne sparo di cazzate) Dopo le lampade ho trovato dei bei marsupio e delle belle borsettine, i soliti ombrelli, dei simpatici portamonete, dei bei scaldacollo che vanno bene anche come copricapo. Questa sera sono arrivato a casa con tanta mercanzia, mercanzia buona per le prossime e imminenti gare. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

GIRO DI SELVAPIANA

Al momento n° 11 pre-iscritti. Non ho ancora “sbrodolato” dei premi, non so, magari faremo un mix, non so, tipo: accessori di abbigliamento e i soliti pseudo gatorade e affini (devo farli andare, ne ho acquistati in quantità industriale. Poi, adesso sta arrivando la bella stagione, e possono anche servire. Nel senso che, l’allenamento in bella stagione ci fa sudare molto di più, ci fa perdere molto più liquidi, e col sudore se ne vanno via pure: sali minerali, vitamine, proteine, ferro e quant’altro. Però, non abusatene, il rischio è che vi si formino grani di sali, che poi vi danno fastidio alle vie urinarie, o che magari si depositino in qualche parte del vostro organismo e calcifichino. Di questo, in più di trentanni di carriera di corsa a piedi, qualcosa ne so, anche se poco, qualcosa ne so) Magari, per i premi a sorteggio, andiamo via ancora di ombrelli da viaggio, quelli richiudibili. Oppure, non so, altre cose, quelle comode e utili se si va in viaggio, tipo: borse o marsupi o affini. Non so, vediamo dalle pre-iscrizioni. Perchè logica dice che, non si può spendere di più di quello che si fa col cassetto della gara. Il Torneo Podistico, è una aggregazione spontanea di appassionati della corsa a piedi, i quali, hanno messo in piedi un gioco con la corsa a piedi. Questo gioco, non è, e è evidente, fatto per scopo di lucro. Questo gioco non gode di nessuna sovvenzione o patrocinio oneroso, di sponsor compiacenti, ovvero, infarcito di fatture di comodo. Questo gioco è completamente autofinanziato dagli stessi appassionati della corsa a piedi, i quali, contribuiscono al mantenimento del gioco, come? esatto, tramite il cartellino iscrizione a gara. Questo è sotto gli occhi di tutti. Detto questo, ripeto, è di logica che i premi devono seguire l’andazzo del cassetto iscrizioni. A volte ci può stare che a qualche gara ci stia passo più lungo della gamba, a volte però. Non è possibile fare il passo più lungo della gamba tutte le volte a tutte le gare. Questo è l’unico motivo che ci stanno le pre-iscrizioni, per orientarsi sul tipo di premi che ci consente di fare il cassetto della gara. Altrimenti, non ci starebbero le pre-iscrizioni, che mi portano via anche tempo. Altrimenti, con sponsor o quant’altro, iscrizioni solo il giorno della gara e, chi c’è, c’è. Chi non c’è? esatto, non sa che si perde. Ringrazio, e di cuore, gli atleti che si sono pre-iscritti fino a adesso e chi lo farà nei prossimi giorni. Chi non fa pre-iscrizione, non è che lo fa di volontà, per voglia di non collaborare, è solo che è indeciso, gli piace si il percorso e il giro e, sicuramente vorrebbe farlo, ma rimane scettico, ha paura di partecipare a una gara con pochi partecipanti, con poche decine di partecipanti e, per non fare il pesce fuori dall’acqua, va dove vanno i più tanti pesciolini, vanno dove vanno i più tanti, la massa. Quelli che rincorrono la sportina di categoria, sono corridori a piedi di altra specie ancora. Di questa specie ne ho già sbrodolato, e tanto, a suo tempo. Detto questo, ci troviamo a Pasquetta, in Monte Magno, e anche se saremo in pochi. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

GIRO DI SELVAPIANA

Al momento n° 4 pre-iscritti. Quasi quasi, ne prendo atto, sai che mi sta venendo (non quello, quello è già da diversi anni che non schiuma più. Sarà anche per questo che preferisco il bosco al letto? se non sparo la mia cazzata non son contento? esatto) la voglia di annullare la gara.

GIRO DI SELVAPIANA

Se date sbirciatina al photoalbum della gara, quando siete a photo che si vede ammasso di pietre, ecco, li ci sta èl Senter Del Luf (il Sentiero Del Lupo) Qualcuno del posto a dirmi: fàga fà èl senter del luf – e io: l’o fàt, ma l’è mia mitìt tàt bè (fagli fare il sentiero del lupo – l’ho fatto, ma non è un bel sentiero corribile) Però, sicuro che una volta o l’altra, questo sentiero, ma in salita, sicuro lo faremo. Alla prima edizione, due anni fa, è stato fatto il primissimo tratto, quello dove ci stanno le casette delle vacanze, da li, avevamo poi deviato e preso il sentiero che porta alla strada vecchia, quella sterrata che sono i primi 2km della gara, quelli che facciamo in salita. La segnaletica, si potrebbe anche fare a meno, da seguire sono i segni bianco/rosso del CAI. La strada è unica, ci sono si delle deviazioni, ma sono sentieri, il giro prevede solo che strada sterrata per arrivare in Selvapiana. Ecco, arrivati in Selvapiana, li ci ho messo del mio, abbiamo abbandonato il tracciato bianco/rosso del Cai. Abbiamo inserito, una bella stradina che va in discesa, passa dalla pozza, e a un certo punto si innesta in incrocio di sentieri, a dx si va giù al paese di Prandaglio, su sentiero non messo tanto bene. Dritti si va a finire in un bel posto, dove volevo fa gara lo scorso anno, il posto è Mezzane, poi visto che passava gara altra, di altro comitato major, ho lasciato perdere. Ho tenuto buono il tratto per questa gara, che con questo tratto, da bella che era, e già di suo, con questa variante è diventata gara e giro bellissimo, e si fa tutto di corsa? esatto, si può fare, dipende, dipende di che caratura sei. Ripeto, il tratto impegnativo è all’inizio, 2km di bella strada sterrata in forte salita (meno, molto meno in pendenza del tratto della Trail Corrida di Nuvolento) Poi arrivati su in Selvapiana, li è solo che un piacere a correre, tutto in leggero falsopiano in mezzo al bosco anche un po’ addomesticato. Posto prediletto da quelli della mountain bike, di runner, in tre anni che frequento saltuariamente il posto, di runner ne ho visti due di numero. Mentre di mountain bikers, quelli, minimo, quattro o cinque e tutte le volte che salgo la sopra. Ai tempi, questa sarebbe stata la mia gara, con tanta discesa e dolce e nel finale, questa gara avrebbe valorizzato le mia non eccelsa, ma nemmeno mediocre qualità atletica, sto parlando dei tempi passati. Altri aggiornamenti prossimamente. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

GIRO DI SELVAPIANA

Al momento pochi pre-iscritti, fare gara di Pasquetta in Monte Magno non è meta e posto tra i più gettonati? (gettonati, tanti giochi del passato che per giocare si dovevano inserire dei gettoni, e anche qualche juke-box. Per i juke-box, i dischi più ascoltati si diceva: i più gettonati. Nei giochi, nelle macchinette a gettoni, li no, li quando aprivano la cassa, vedevano il gioco che ci stavano dentro più gettoni. Sicuro che il gioco, il Giro di Selvapiana, di gettoni, non ne farà molti) Al momento: n°3 pre-iscritti. Ecco che, questa cosa, m’ispira, mi ispira di regalare biglietto ingresso omaggio alla Palestra California, solo agli atleti che fanno pre-iscrizione entro due giorni prima della gara. Che poi, il biglietto ingresso omaggio è cosa in più, è un regalo de l’organizzazione, non è cosa dovuta. Il solo biglietto ingresso omaggio vale più di 10€, ma questo lo sapete bene. Il dislivello c’è, e mette alle corde l’atleta, però, non più di tanto. Partiamo da quota 600mt. e rotti e arriviamo a quota 900mt. e rotti. Il punto più alto è dove sono state installate le antenne, che è circa 1000mt. Noi ci passiamo poco distanti. Anche lo scorso anno ci siamo passati, le avevamo a sx. A questa edizione ho abbandonato il tratto escursionistico, passiamo dalla comoda stradina, le antenne, ce le troviamo a dx. Prima di arrivare alle antenne, passiamo nel prato che, offre bella vista, tutto il basso garda. E’ anche quel prato dove in estate pascolano le mucche, quelle che i due fratellini tengono a bada quando sono li, in alpeggio. Poco dopo, a un bivio di stradine sterrate, abbandoniamo il sentiero CAI, lo riprenderemo dopo, dopo aver fatto una deviazione che porta a fare bellissimo e largo giro su stradina sterrata e un sentiero in salita. Tutto il giro è più che corribile, li ci hanno anche disputato gara di mountain bike. Terminato il sentiero in salita, ci stanno due alternative per arrivare alle antenne, ci sta il tratto escursionistico e più panoramico, tipo quello dello scorso anno, oppure, la via più comoda, più corribile (ci passano anche con le auto) questa edizione abbiamo scelto questa più comoda. (magari il prossimo anno, faremo quella escursionistica, ma non andremo sul sentiero del Santuario, dove ci siamo passati lo scorso anno, arrivati alle antenne, faremo ritorno su un sentiero che porterà dove passiamo con con la gara di quest’anno) Arrivati alla Santella, li, inizia la discesa, la lunga e estenuante discesa (estenuante perchè ti porta da 900mt. circa, ti porta a 650mt. circa in 5km. Mentre la salita compie quel dislivello in appena 2km. Non vi facciamo fare la salita nel tratto più “dolce”, questo per evitare la discesa che, una volta che hai preso velocità, con quella pendenza, si ha poi difficoltà a frenare o rallentare su fondo sterrato) Poi, la salita, la salita lo scorso anno ci è andato su bene anche Oscar, (anzi, mi stava davanti, facevo fatica a tenere il suo passo) che è si un bel atleta (ciao Oscar, lo sai che ti voglio bene) ma sicuramente non tra i più forti del Torneo. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

GIRO DI SELVAPIANA

Il giro, l’ispirazione di questo giro è di Sergio, il coach di SVA SOPRAPONTE. Il Monte Magno si trova su in alto al paese di Sopraponte, che è sempre Comune di Gavardo. Il posto oltre che essere abitato tutto l’anno, ci stanno anche case e casettine di vacanze. Per me che vengo da fuori, cinque sono i simboli di questo posto: La Colonia, dove è possibile, almeno, era possibile passare periodo vacanziero e anche da privati, a costo di buon mercato. Poi, ci sono due locali pubblici, due posti dove si mangia bene, la Trattoria Al Cacciatore e la Locanda Bussi. In periodo estivo, ci stanno anche gli Alpini, che presso la Baita degli Alpini, quasi tutte le domeniche, trovi lo spiedo. Monte Magno è diventato posto molto conosciuto e anche e proprio per il buon spiedo che puoi mangiare e gustare. Poi ci sta la Chiesetta, dove ci sta bella stradina, dove facciamo passare anche le gare. Però, questa gara è di Pasquetta, Monte Magno è e sopratutto posto dove è rituale passar giornata di Pasquetta all’aperto. Tanto spazio in mezzo al verde di un bosco addomesticato, e con diverse aree pic-nic. Tanti tavoloni e panche disseminati qua e la, diverse postazioni barbecue, il tutto condito dalla bellezza della natura del posto, natura che offre anche innumerevoli percorsi di passeggiata. Chi non viene a passare Pasquetta in Monte Magno, non sa che cosa si perde. Anche voi atleti, a questa gara, prendete su moglie e figli e conoscenti, (chi c’è l’ha, volendo, ci sta anche l’amante) riempite gli zaini con delle cose da mangiare e rimanete li, a passare qualche ora, e anche solo per “rigenerarvi”. Poi, ci sono sempre anche i posti citati prima, dove penso che, prevedano qualche presa di spiedo da asporto, prevedano che la si possa portare anche via. Ecco, queste righe a parlare di Monte Magno. SELVAPIANA, è altra cosa ancora, sta ancora più in alto, in tempi antichi portavano mucche e pecore in alpeggio e proprio in Selvapiana. In estate è ancora possibile vedere qualcosa del genere, ma molto più in piccolo, solo qualche mucca e un paio di bambini (questa cosa mi ricorda la storia dell’Alpino B…d, che trovato rivista lasciata, gettata nel prato da cittadini vacanzieri poco amanti e soprattutto, poco rispettosi della natura, B…d la raccoglie e inizia a sfogliare le pagine, quando sei al alpeggio, di tempo ce n’è, e spesso, non sai come farlo passare. Nella rivista ci stavano delle pagine che parlavano di Coppi e Bartali, affascinato dalla storia dei due campioni, si appassiona allo sport delle due ruote. Dopo tanto tempo, tanto tempo perchè, per un ragazzo di montagna, che viveva con la mamma e il fratello più piccolo, non era facile e semplice mettere via del denaro. A scuola a piedi, qualche km, dalla vecchia casa fino a scuola, poi il ritorno, tutto in salita. Pasto frugale e via ad accudire le mucche. Caricato in spalla il recipiente del latte, ancora giù in paese per consegnarlo al camion del latte e poi ancora su a casa, ancora qualche km di salita. Man man passavano i giorni, il ragazzo si temprava, non tanto nel fisico, ma nella testa. Le finestre in vetro la sua casa non le aveva, la mamma non possedeva abbastanza denaro per farle mettere. Al posto dei vetri? esatto, cellophane. La corrente elettrica? non c’era, non parliamo di televisione o frigorifero o lavatrice. Un bel vantaggio crescere bambini lontano dagli ursolati scandali televisivi? date voi la risposta. I servizi igenici? esatto non c’erano, si doveva andare fuori, nella stalla. Sai che mi sembra di rivedere un po’ la mia storia. La mamma dell’ Alpino a tirare avanti con qualche mucca. Ai tempi si poteva, te lo lasciavano fare, c’era un po’ più di buonsenso, i  ragazzi venivano su sani e forti, adesso, con tutta la burocrazia che si è impadronita della vita della gente, cosa cosi, logico, i due fratelli sarebbero stati messi nelle strutture sociali e affidati agli assistenti sociali, nemmeno un secondo in più li avrebbero lasciati alla loro mamma. Poi, la stalla, sai che controlli, sicuro l’avrebbero chiusa, sai per l’igiene. Fatemi capire, ai tempi c’era meno igiene, però c’erano meno problemi di allergie e intolleranze alimentari. Adesso? adesso anche se c’è più igiene e tutto più controllato a livello sanitario, però, che strano, adesso, 1 bambino su 4 ha tanti problemi di allergie varie e tanti problemi di intolleranza a tanti tipi di alimento, al cibo. Nel mio specifico caso, la mamma, non possedevamo mucche, una vecchia casa, quello si. La mamma ha tirato su, da sola, due figli, come? semplice facendo il lavoro più umile, facendo la serva presso le famiglie dei signori. Non avevamo i servizi igienici in casa, all’inizio due stanze. A fare i bisogni, si andava nell’orto, tra quattro assi fissate a quattro pali fissi nel terreno. Di famiglie dei signori, qualcosa ne so, mia mamma ha fatto la serva fino a settantanni. Tranne una quindicina di anni, da sposata, con un vedovo, e io e mio fratello eravamo già grandicelli. Poi, rimasta vedova, ha ricominciato a fare la serva. Io e mio fratello siamo figli non stati riconosciuti, ecco del cognome. Questo il motivo che non voglio, mi da fastidio, che qualcuno si rivolga a me, esordendo con: signor … Da sempre, avendo frequentato qualche volta anche la casa dei signori, da sempre, non ho mai esitato a schierarmi dalla parte dei poveri, degli ultimi e degli emarginati. Quando dico industriali, quando dico cittadini, non mi riferisco alla persona, ma alla mentalità, che è mentalità che ha molto da spartire in comune. Entrambe le mentalità, vanno solo che alla ricerca della comodità e del profitto. Il profitto e la comodità, non solo rovinano l’atleta, ma rovinano anche la società dei bipedi umani. La storia dell’Alpino è bella, fa scuola. Però devo parlare della gara, del Giro di Selvapiana, della bella storia dell’Alpino avrò ancora occasione) Nel photoalbum della gara, è pubblicato l’intero giro. Questo è il giro originale, quello che dovevamo fare anche due anni fa, poi, la pioggia, ha fatto cambiare idea, e ho rimediato facendo fare giro più basso, senza arrivare in Selvapiana continua   

CUCCHETTO MOUNTAIN RUN

Tutto pubblicato, classifiche e affini e anche album photo. Per l’album, quello dei ricordi di questa gara, devo ringraziare una persona, sono due parole OLGA: GRAZIE 

GIRO DI SELVAPIANA

Questo giro è stato modificato, reso più corribile, molto più corribile. Nel senso che, è stato eliminato tutto il tratto escursionistico, quello che portava al Santuario. Arriviamo si, ancora alle antenne, ma da altro versante, e scendiamo dal monte da altro versante ancora. La salita, l’impegnativa e tosta salita su ampia strada sterrata, circa 2km, più o meno, ci sta si ancora, ma, arrivati in Selvapiana, che è anche quel posto dove ci sta lo stagno in volantino di presentazione, arrivati in Selvapiana, li cambia un po’. Prima cosa, si è eliminato il passaggio escursionistico che va alla Croce. Anche se posto dove si gode di incantevole panorama e posto che, chi va in Selvapiana deve assolutamente farci una sosta. Però, questa è una gara podistica, anche se sotto forma di gioco, c’è pur sempre un pizzico di competizione. Il panorama lo si può ammirare quando fai passeggiata, non se sei in gara (parlo dei competitivi, mentre i camminatori sono più liberi, possono interpretare la gara come e come gli pare, come se la sentono al momento, quelli, possono anche andare al posto dove ci sta la Croce, che è solo che valore aggiunto al giro). Eliminando tutti i tratti escursionistici, il giro è su stradine e sentieri che sono “autostrade”. In pratica, arriviamo alle antenne dalla vecchia strada sterrata e il ritorno è dalla nuova stradina asfaltata, più lunga ma più dolce, molto più dolce. Poi, arriviamo al punto di partenza passando dal classico giro sterrato della Chiesetta. Partenza e Arrivo alla Trattoria Al Cacciatore. Una volta che riescono a sistemarmi la situazione su Google Photo, pubblico anche gli scatti fatti sul nuovo giro. Questo è un giro classico e segnato dal CAI di Gavardo, è il giro più bello e più facile da fare, logico, per chi corre a piedi (tra escursione e corsa a piedi, c’è una bella differenza) -continua-

CUCCHETTO MOUNTAIN RUN

Anche questa è andata, un po’ meno bene, ma è andata. Sicuro che il tempo ha scoraggiato un po’ la partecipazione, specie dei camminatori. La preoccupazione, quella di incrociarsi con la gara di quad, è stata cosa superata più che bene, non li abbiamo nemmeno visti. 43 GRANDI GRANDI GRAZIE, ai coraggiosi partecipanti. Anche questa mattina, tanti i volontari di servizio. Stefano Pasolini, ha fatto giro di ricognizione, partito a ore 7,30, è arrivato prima del via della gara. L’altro nipote di Andrea, Michele Sorsoli (figlio di Battista e Lionella), il compito di tenere in contatto i volontari. Sorsoli Battista, con oggi, è quindici giorni che ha lavorato sul giro. (questo non è il giro di mauro, è il giro di Battista. Non è il giro del tracciato originale, è stato si modificato, ma modificato sempre da mio cognato Battista) GRAZIE: alla moglie di Battista, la Lionella, e a Andrea, e a Andreina, la moglie di Enrico, e anche a Francesco, i quali, erano sul percorso. Grazie anche alla Giusy, dell’ospitalità e del bacio sulla guancia. Grazie a SVA Sopraponte, a Olga e a Sergio. In particolar modo si ringrazia la Polizia Locale di Serle, per aver snellito la fase autorizzazione a gara podistica. Queste ultime due gare hanno risentito un po’ del tempo così così, ricordo che, chi ha partecipato e è in classifica di queste due gare, ha diritto a bonus “pioggia”, bonus che vale 5pt. Per quanto riguarda la gara, LUCA fa il bis, ripete il successo di settimana scorsa, ovvero, 1° Luca Arrigoni. RITCHIE ha fatto buona gara, con questa gara ha preso le misure al fortissimo atleta bergamasco. 2° Ritchie Bertocchi. Al terzo posto due atleti, un’incertezza di Massimo Marco poco prima del traguardo, ha consentito a Fiore di arrivare a pari merito. MASSIMO MARCO Rossi / FIORE Moratto, entrambi classificati 3° posto. (che poi il podio conta, eccome che conta, lo capirete al 22 settembre. Vi avviso, il 22 settembre non accetto scusanti e lamentele in fatto di premiazioni che riguardano la busta da 150€ e la maglia di Campione di Corsa in Montagna del Torneo. Probabilmente la gara, il tracciato della gara lo disegnerà Enrico Zanardelli, Cristian e Antonio, permettendo. Nel senso che, la gara, molto probabilmente la disputeremo in quel di Sarezzo, sulle montagne di Sarezzo, faremo tappa in Valtrompia) Per le donne, Daniela va a vincere la gara in rimonta, superando Silvia (al debutto in gare del Torneo) agli ultimi km finali. Silvia, che ha gareggiato in compagnia del suo amico quattrozampe. Terzo posto per la, senza offesa, anzi, magari ce ne fossero di atlete forti così, e con un fisico ancora da ragazza. Sto parlando della “stagionata” pluricampionessa Maria. 1° DANIELA Papetti / 2° SILVIA Serugeri / 3° MARIA Lorenzoni. Non erano tante le donne in competizione, come è che dice il detto? ah si: poche ma buone. Per me non solo buone ma anche belle, con un fisico tonico e atletico, anche se più che cinquantenni, con un fisico tonico e asciutto da far invidia anche a tante e tante trentenni. Stessa cosa la posso dire di Valentino e di Enrico, più che cinquantenni con motore e carrozzeria e anche il pistone? meglio che di tanti e tanti trentenni. Per quanto riguarda le squadre, noto che, PDM, tutti i suoi atleti hanno beccato il massimo punteggio gara. Stessa cosa, ma al rovescio, per i PLAY TRAIL, loro, tutti il minimo punteggio. Atleti che siete ancora senza una squadra, giocate fino in fondo a questo gioco, scegliete una squadra, non so, tipo: quella dove ci stanno atleti che vi ispirano simpatia, dove ci stanno atlete che magari vi stimolano fantasie erotiche, che magari un pensierino. Non so, scegliendo magari squadra di quelli che si impegnano di più per la riuscita della gara. Questo è un gioco, giocatelo fino in fondo. Tanto la squadra la potete cambiare a piacimento, come e quando volete. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Se prosegui nel sito accetti i cookie nostri e di terze parti. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi