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Gara 22 – WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

volantino Gara 22 - WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Online i risultati di:
Gara 21 – BOTTICINO 3 CAMPANILI RUN

Combinata Verde Speranza (gara 17-20)
Classifica rainbow aggiornata
Classifica trasparenza aggiornata


Aggiornamenti e news

News

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Questa sera due ore e mezza a pulire con la podètà (il macete) il Sentiero 2 che va a Sottonuvole. Quando l’altra sera siamo stati a fare quel tratto, visto la situazione, già sapevo che ci sarei ritornato il prima possibile a pulire un po’ quel tratto di sentiero. Più lo faccio il sentiero, più mi sembra sempre più facile e più bello. Questa edizione, è la prima volta che arriviamo a Sottonuvole percorrendo questo sentiero in salita. Una edizione, forse quella di due anni fa, l’abbiamo si fatto, ma in discesa. Adesso non serve più nemmeno segnarlo, l’erba, le foglie i rametti sul sentiero, già sono dei bei segni. Domani sera vado a segnarlo lo stesso, Vado a segnare il giro che sta dalla parte del m.te Camprelle, a Partire dalla Casetta Ecologica e fino a Cascina Tonolini. Sabato, al mattino, segno da Cascina Tonolini  e fino al Rifugio Alpini di Rezzato. Sabato, al pomeriggio, segno Da Rifugio Alpini e fino a l’area pic-nic di Monte Ratelli In caso di pioggia, il Sabato non vado a segnare, metà giro lo segno la Domenica mattino. Dalla Casetta Ecologica, e fino a Sottonuvole, devo andarci n’è più e n’è meno, a indicare direzione il giorno della gara. Parto, come lo scorso anno, mezz’ora prima, e parto da Monte Ratelli. Mentre il tratto da Rifugio Alpini e fino a innesto con Sentiero 4, la Domenica alle 6 di mattino. Quando si è da soli a segnare, la parola chiave è: ottimizzare il tempo. Carlo, da amico, si è anche proposto per darmi una mano. Carissimi, non è che non ci stanno quelli che mi darebbero, e volentieri, una mano, a volte, anzi, spesso e volentieri, sono proprio io che preferisco segnare il giro da solo. Essere più persone a segnare, logico, è sempre meglio, questo è più che logico, si fa prima, si fatica sicuro di meno e si segna meglio. Ma non me la sento tenere impegnate le persone, e solo per una mia passione. La vita non è solo che la corsa a piedi. Per quel che mi riguarda, alla mia età, quel che ho fatto ho fatto, di sogni, alla mia età, non ne restano molti. Queste sono le ultime scoppiettate, poi, quando diventerà troppo dura andare su e giù dai monti per trovare e provare sentieri sempre nuovi, ecco, allora, costretto dal peso degli anni, mi fermerò. Però, intanto vado ancora su e giù dai monti che è un piacere, che nemmeno a vent’anni. Beh, a vent’anni, fumo e alcolici e ore piccole, altro che andare su giù dai monti, a vent’anni era altro up & down. Se non sparo la mia cazzata non son contento, oramai mi conoscete. Un Abbaccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING (pre-iscrizioni)

La fase pre-iscrizioni è fase importante, non tanto per chi è intenzionato a partecipare alla gara, una qualsiasi gara, ma è importante per chi deve organizzarsi per allestirla, quella gara, è importante per gli organizzatori. La fase pre-iscrizioni è solo che fase di collaborazione, la collaborazione tra chi organizza la gara e chi alla gara è intenzionato a partecipare. Ma tanti, e in tutti i campi della convivenza sociale tra esseri umani, sembra che, la collaborazione è cosa bella quando la ricevono, mentre, diventa cosa di fastidio, quando gli è richiesta, quando la si deve dare per far funzionare al meglio una determinata situazione. La cosa bella è che, alle gare del Torneo Podistico, il ristretto numero di chi partecipa, non va a causare grandi tempi di attesa al tavolo iscrizioni, e pre-iscritti o non pre-iscritti, la fase iscrizione a gara è più che snella e veloce. (non è la stessa cosa avere fila di venti atleti o di duecento atleti, li, in coda a aspettare. Questo il motivo che, al Torneo, in fatto di tempi di attesa, nulla cambia, sia che si è pre-iscritti o no) Detto questo, era nell’aria, a iniziare dalle gare di giugno, a partire dalle gare del girone di ritorno, il Torneo cambierà un poco questa fase. Probabile che il cambiamento starà nel dare il tagliando per il sorteggio dei premi, solo ai partecipanti pre-iscritti. Che è cosa che interessa relativamente a tanti dei partecipanti, visto che a ogni gara, sono più i numeri estratti di quei atleti che poi sono già andati via, che non glie ne può fregare di meno del premio a sorteggio. Questa sbrodolata per ribadire quel concetto a me tanto caro, ovvero: la pianta, l’albero della collaborazione da sempre buoni frutti. Un Abbraccio, Many Kisses,  Vi voglio bene. CIAO (mauro)

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Per quanto riguarda i premi, quasi quasi, passerò anche dalla California. Poi, sicuro che, ancora i soliti pseudo Gatorade, e sicuro, ancora i gadget del negozio della bella e simpatica cinesina. Con le premiazioni si continua l’esperimento dei: premiati i primi 10 M/F. Però, visto che la stessa cosa a Botticino non è che si è completato la classifica femminile, già dalla gara a Serle (BELMONTE RUNNING) si va ancora a modificare questa fase, l’ordine di arrivo corto, n°64 classificati, non ha senso prevedere n°46 (a volte la casualità, inverti 46 o 64, che numero diventa ?) premiazioni, compreso e tenuto conto anche dei premi a sorteggio. Anche alla prossima gara, i premi a sorteggio non sono cumulabili, mentre stessa probabilità è per il numero gara della competitiva e il numero gara della non competitiva. Competitivi e Non competitivi hanno assolutamente le stesse probabilità di essere estratti, e portarsi a casa 1 ombrello, o la torcia a led o altri gadget. Dipende come quella mattina, come siete messi di dietro. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Anche a questa gara, chi fa preiscrizione e entro Giovedì, biglietto ingresso omaggio alla Palestra California. Pre-iscritti, elenco aggiornato. Per quanto riguarda il bar, se è aperto, tagliando caffè omaggio, per tutti, sia competitivi che non competitivi. Per quanto riguarda l’assistenza medica, sul campo gara ci starà una Ambulanza del COSP MAZZANO, dove Alessandro è anche uno dei Volontari che presta Volontariato in questa associazione, come autista e soccorritore. A proposito, sono a ringraziare pubblicamente, oltre che Alessandro, sono a ringraziare anche sua moglie Alessandra. In pratica, Alessandro contatta le Associazioni Volontari Ambulanza, e Alessandra sbriga tutta la fase burocratica inerente al Games. Questo è servizio molto prezioso regalato al Torneo Podistico. Una cosa che, è un favore gratuito, questo il motivo che Alessandro e Alessandra, saranno anche ospiti alla Festa di fine anno. (Alessandro, ci sarebbe entrato lo stesso, n’è più e n’è meno, la Rainbow Individuale parla chiaro) – continua –

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Ieri sera, con Alessandro e Michele, siamo stati a Sottonuvole. Per l’occasione ho preso con me la macchinetta, ma toh, sul più bello, ho smesso di scattare photo, no, non è che la macchinetta, come al solito, ha fatto cilecca, è che ha iniziato a piovere, un temporale s’è messo di traverso al nostro allenamento. Le photo che ho aggiunto all’album, sono da l’area pic-nic di Monte Ratelli fino su a Sottonuvole, sono 2km in pacca fatti su due versanti del m.te Camprelle e fino alla bella stradina sterrata di Case Vecchie (m.te Cavallo). Questi sono posti che Alessandro e Michele conoscono bene, anche perchè, da ragazzi, ci venivano a giocare. Alessandro è cresciuto in località Gazzolo, (che è quel posto dove ci siamo passati anche con la gara: Cavalcata Della Via Del Marmo) Se come dicono le previsioni, pioverà, il ritorno, la discesa dal m.te Camprelle, la facciamo su stradina sterrata e non dai sentieri. Passiamo da Cascina Tonolini e al bivio Valle di Virle / Valle di Nuvolera, li nella piazzola, passiamo sul montone di pietrisco macinato (l’hanno messo in questi giorni, ma è cosa facile, due passi e siamo dentro il sentiero) e entriamo nel sentiero (li, non so perchè proprio li è stato messo il montone di pietrisco macinato, proprio sulla porta del Sentiero Principale di Valverde. Forse per comodità di scaricare il materiale che serve alla manutenzione della strada sterrata che va a Gazzolo) Entrati nel sentiero (ricordo che questa è variante, e la faremo in caso di pioggia o sentieri scivolosi) tiriamo sempre dritto  fino e ancora a l’area pic-nic di Monte Ratelli, arrivati li prendiamo altro sentiero e, dopo qualche centinaio di metri, attraversiamo la stradina e andiamo dentro il sentiero che attraversa la valle delle fragoline selvatiche. Ecco, questo che ho descritto è alternativa prevista in caso di pioggia. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

La partenza è dalla sbarra che sta all’ingresso del Rifugio degli Alpini, direzione della sbarra che sta sulla stradina della Colonia Estiva di Rezzato, poco dopo la sbarra, prendiamo la stradina sterrata che sta a sx e che va in discesa, breve tratto, e alla curva, li attenzione, li abbandoniamo la stradina sterrata per entrare in un sentiero che attraversa un fitto bosco. La partenza è la stessa e identica a quella dello scorso anno. Solo dovesse diluviare, ma la gara la facciamo lo stesso, cioè, l’abbiamo fatta con la bufera, vuoi che non la facciamo per la pioggia? Se dovesse diluviare, andiamo a beccare il Sentiero 4 che va al Bivio Vianello, invece che da sentiero in fitto bosco, andiamo a beccarlo passando dalla stradina asfaltata in salita. Quella stradina dove ci abbiamo fatto due Cronoscalate, una più sciagurata dell’altra. Quando si tratta di fare l’ordine di arrivo guardando i tempi, basta sbagliare un tempo che, che la frittata è già bella che fatta. La gara diventa? esatto, diventa una bella gara, pardon, diventa una brutta gara e sciagurata. Questo è anche il motivo che sono un po’ restio a riproporla. Quest’anno, di Cronoscalate, nella bozza del calendario Amici Torneo Podistico ce ne stanno n°2, la solita, quella del m.te Regogna e la new entry, la Botticino / S. Gallo. Però, detto questo, sto vedendo di trovare altre due gare che vanno a sostituire queste due Cronoscalate. Poi, c’è stato un atleta che gli piacerebbe che si ripetesse ancora la Caionvico / Maddalena. Poi, c’è chi gli piacerebbe una gara in notturna, da correre di sera al buio e con lampada frontale. La gara LUGANA TRAIL, di 25km in linea Peschiera / Desenzano tutto su stradine sterrate attraverso vigneti e uliveti, gli organizzatori l’hanno spostata al 29 di settembre. (29 settembre, indimenticabile canzone di quando la vita era più facile, di quando c’erano quelli colorati e dai capelli lunghi) Ritornando alla Welcome Sottonuvole Trailrunning, una volta che abbiamo beccato il Sentiero 4, giù in discesa, su facile sentiero, uno dei tratti più belli che ci stanno sul m.te Fieno. Arrivati al Bivio Vianello, ecco, andate a rileggere i postati precedenti. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Il Sentiero Della Lepre è parte, è anche tratto del Sentiero 3, meglio conosciuto come SENTIERO DELLA STORIA (con questo giro facciamo tratti di tutti e quattro i sentieri più battuti, quelli che attraversano il m.te Regogna, e il m.te Fieno e il m.te Camprelle e breve tratto anche del m.te Cavallo. Ma quando la musa mi verrà a trovare e a ispirare storiella, dei quattro sentieri più battuti dei monti di Rezzato, sicuro ne parlo. La storia è anche nota a tutti, l’ho letta sul libro che Carlo e alcuni conoscitori della tipologia del posto hanno scritto e con l’aiuto della Amministrazione Comunale regalato alle famiglie rezzatesi. Un bel regalo, per chi come me ama anche la natura e la storia che ci sta nei boschi) Arrivati dove il Sentiero 3 va a innestarsi col Sentiero 4, ecco, li non so, si deve decidere quando si andrà a segnare il giro. Se il giro si deciderà di allungarlo, una volta arrivati su l’altopiano, si proseguirà rimanendo sul Sentiero 3 (in pratica, l’arrivo diventa tale e quale a quello degli anni passati) Se, invece, arrivati su l’altipiano sono già 8km, all’incrocio, svolta in discesa, e rimanendo sulla bella stradina sterrata andiamo direttamente all’arrivo, che è dove c’è il Rifugio Alpini. Se anche questo weekend sarà piovoso, li, posto al coperto ce n’è, e probabile, che ci sia aperto anche il bar. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

La bella stradina, una volta arrivati alla baracca, diventa un sentiero, un sentiero che va a innestarsi su quel sentiero che abbiamo fatto all’andata. Questa volta lo percorriamo in discesa, dopo breve tratto ci troviamo ancora alla Casetta Ecologica. Passiamo su un sentiero che sta a lato della casetta, un sentiero che ci porta diretto nel bosco delle fragoline selvatiche. Attraversiamo il bosco, attraversiamo la stradina asfaltata e, per andare a prendere il Sentiero Della Lepre. Questo tratto, è un bel sentiero, che è anche tratto del scb530, è bello e facile fino al bivio, dove c’è la grande Croce di legno, e subito dopo, la Santella dedicata alla Madonna. Ecco, li, li inizia il Sentiero della Lepre, un sentiero escursionistico, in forte salita. Ma siamo sicuri che alla lepre gli piaccia quel sentiero? cosi in salita? Adesso è diventato poco più che un sentiero, un po’ di secoli fa era stradina in forte e ripida discesa. La stradina veniva usata per trasportare a valle i blocchi di marmo che i cavatori (the quarryman, non vi dice niente questo nome? esatto, sono i cavatori detti in gergo inglese, ma non era quello che volevo sapere. Sicuro che avete indovinato che si tratta anche di cosa di musica rock, però, magari a qualcuno non viene di collegare, the quarryman, con la prima band musicale fondata da John Lennon. I Cavatori è stata la sua prima band musicale) estraevano dalla montagna. Prendevano questi grossi blocchi di marmo e li caricavano su un carro, con ruote e raggi in ferro. Carissimi, era un lavoro pericoloso che impegnava decine di persone, e solo per far arrivare in basso il blocco di marmo appena cavato. C’era chi era addetto al timone, per far andare il carro nella direzione voluta. C’erano i frenatori, che con grossi pali di legno in mano erano pronti a incastrarli tra i raggi delle ruote, pronti a frenare la discesa del carro. Se notate bene, quando fate il sentiero, notate i segni lasciati dalle ruote del carro, ancora ben visibili sulla grandi pietre lisciate e che facevano da pavimentazione alla stradina. Dietro al carro si mettevano i buoi, che in discesa erano usati anche per frenare il carro. C’è stata una volta che le cose non sono andate per il verso giusto e si è rischiato un brutto incidente, ma, tutti salvi, bambini uomini e buoi. Ecco il motivo della Santella dedicata alla Madonna. Per me questa cosa sa un po’ di leggenda, nel senso che, se si voleva far arrivare al piano un blocco di marmo, più sicuro, sicuro? niente era più pericoloso che far arrivare un blocco di marmo al piano. Più usato, e appena appena più sicuro, era il tradizionale metodo della “lizzatura”. La lizza era come una specie di slitta dove venivano caricati  blocchi di marmo, la slitta veniva guidata e frenata dai lizzatori, uomini che tenevano delle grosse cime, funi intrecciate di canapa, solo in tempi più vicini ai nostri, erano diventate funi di acciaio. Si aspettavano le giornate piovose, in modo che l’acqua oltre che far scorrere meglio la lizza sulle grosse pietre lisce, portasse via anche il tanto calore generato dall’attrito. Quando non pioveva, erano i bambini a fare questo lavoro, i quali, con secchio di acqua in mano, avevano il compito di tenere bagnato i canapi e i pali di legno dove sopra veniva fatta scivolare la lizza. Uomini e bambini, una volta che man mano la lizza scendeva, prendevano i pali rimasti dietro e li riportavano davanti alla lizza. Lizzatori, erano chiamati gli uomini che si dedicavano a questo compito di portare la lizza al piano, e tutto per un pezzo di pane, per poter dar di che mangiare a moglie e figli. Conoscete qualche bambino figlio di “signori” che ha lavorato in cava? non credo. Sicuro che conosceva cosa era il marmo, ma quello della casa del suo facoltoso e ricco signor papà. Per me, i solchi che si vedono ancora adesso sulle pietre, sono segni della lizza e non quelli di una ruota di ferro di un carro. Carissimi, ai tempi, un bue era un capitale, nessuno avrebbe rischiato di perdere buoi per trasportare al piano un blocco di marmo. Sicuro che usavano il carro e i buoi, per me, solo al piano però. Nel secolo scorso, si sono messi anche dei binari (adesso di quel tratto coi binari non c’è più niente) in modo che, con un treno, si potesse trasportare direttamente i blocchi di marmo dalle cave di Botticino fino agli stabilimenti della lavorazione siti a Rezzato. La storia era questa, a Botticino si cavava il marmo e a Rezzato lo si lavorava. Adesso, dopo più di cent’anni, di quella bella stradina, che stava sul fianco della Valle di Virle, la stradina con la bella pavimentazione fatta di grandi pietre lisce, adesso, quella stradina è diventata un sentiero dove le pietre non sono più allineate. Il posto, quando piove a dirotto, il sentiero diventa un vero e proprio torrente, dove la forza dell’acqua va a smuovere tutto il fondo del sentiero. Adesso, quella bella stradina è diventata: Il Sentiero Della Lepre. Ritornando alla lepre, ma se fa quel sentiero, lo fa in discesa? o anche alla lepre gli piace sudare come a noi runners? che amiamo farlo in salita  -continua-

WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING

Con questa gara si ritorna a fare tappa in quel bellissimo posto che è il Rifugio Vitali, il rifugio degli Alpini di Rezzato. L’idea originale era quella di fare giro molto più “survivor”, però, il maltempo che ha imperversato le passate settimane e anche in questa zona, ci ha fatto cambiare idea. Il giro: la partenza e fino al Bivio Vianello, che sono più o meno i primi 2km, li, lo tracciamo ancora uguale allo scorso anno. Anche perchè sono due km che lo scorso anno sono piaciuti, piaciuti molto. La variante per arrivare sul Sentiero 4, quella che mi ha suggerito Carlo, essendo, più bella, per chi ama la natura, è anche più survivor, nel senso che è anche sentiero meno battuto del sentiero 4, la teniamo per il prossimo anno. Arrivati al Bivio Vianello, che più che un bivio è un vero  proprio incrocio di sentieri, dove, tenendo la stradina sterrata, si prosegue dritto e in discesa, fino a arrivare a l’area pic-nic di Monte Ratelli. Attraversamento della stradina della Valle di Virle e direzione verso la Casina Ecologica. Li andiamo a prendere il Sentiero 2, quello che porta in cima a SOTTONUVOLE (nome originario Sot Nigoi, poi adesso è diventato Sottonuvole, così, traducendo la lingua dialettale del posto) Il primo tratto del Sentiero 2, lo faremo anche al ritorno, sono duecento metri in andata e ritorno. Il ritorno non lo facciamo dalla strada sterrata che scende a Cascina Tonolini, anche se ampia e comoda, ma se ritorno così, il giro diventa meno bello. Nel senso che, quest’anno, e per la prima volta, faremo un nuovo tratto, per me più bello, più in fitto bosco. Arrivati a Sottonuvole, facciamo giro in vetta al monte. In pratica, Sottonuvole è il punto più in alto del m.te Camprelle, il monte più alto di Nuvolera, più o meno 600mt di altitudine. A Sottonuvole ci sta anche un bellissimo rustico, facciamo il giro del rustico, qualche volta ho visto Raffaele, li, a fare festa e pic-nic con i suoi amici. Giriamo intorno al rustico, una antica e bella cascina, ai tempi, anche dimora di chi portava le mucche in alpeggio. Poi, prendiamo un sentiero che va in discesa e che va a innestarsi con la bella stradina sterrata di Case Vecchie, svoltiamo a sx e dopo un breve tratto sulla bella stradina (li, una ventina di anni fa, in estate, ci andavo a fare le famose ripetute) svolta a sx, in salita, su altra bella stradina, la stradina principale che porta a Sottonuvole. Passaggio dalla sbarra, che è quel posto che si vede nella home page del sito, che si vede dal volantino di presentazione della gara. Poco dopo la sbarra, svolta secca a dx, in discesa, su sentiero in fitto bosco, la bufera l’ha rovinato, ma non più di tanto. Arrivati ancora sulla bella stradina di Case Vecchie, pochi metri e, svolta a sx, su altra bella stradina e che porta alla baracca di Carmelita, che è di proprietà di una signora che Alessandro conosce. Se questo tratto lo si può fare è grazie a Alessandro, perchè Alessandro Casali conosce la proprietaria che ci lascerà passare, ci farà trovare i cancelli aperti – continua –

44  SCATTI (gara 21)

Pubblicato anche il photoalbum della gara Botticino 3 Campanili Run, e anche con le fun photo. Quelle photo con ritratti incorniciati, quelli che ci regala la “nostra” MELANIA. Queste funny photo, ebbene, sono la pagina più visitata di tutto il sito. La differenza si tocca con mano, si vede che, da quando Melania ci fa regalo di questi divertenti ritratti, si vede la differenza, si vede dal numero delle visite. Il 20% di visitatori in più, e questo, sarà coincidenza? da quando si è iniziato a pubblicare i suoi divertenti photoritratti. A nome degli atleti e degli scuriosatori, due parole: MELANIA: GRAZIE

BOTTICINO 3 CAMPANILI RUN

Anche questa è andata, è andata meno bene dello scorso anno, ma è andata, è andata liscia. Questa mattina abbiamo fatto 64kg di sale e poco zucchero. A chi è arrivato a Botticino per partecipare alla gara, a questi atleti che tengono in vita il Torneo (sono l’elemento fondamentale che da vita alla gara, a una qualsiasi gara. Senza i partecipanti, la gara? esatto, la gara muore) vanno 64 GRANDI GRANDI GRAZIE. A voi che avete partecipato, il ringraziamento di tutto lo staff della BOTTICINO 3 CAMPANILI RUN. Anche la gara di questa mattina non è stata favorita dal meteo, ma, nonostante la pioggia, siete stati presenti lo stesso. GRAZIE anche a Piero e a Giovanna e a Morris, infaticabili amici, che è solo grazie a loro che questa mattina abbiamo trovato un giro, un percorso. A nome dei partecipanti e degli spettatori, rivolgo a questi amici, e anche da parte vostra, rivolgo un pensiero e un GRAZIE DI CUORE. Poi, si deve ringraziare anche il Comando della Polizia Locale di Botticino. Si deve dire GRAZIE a chi ci ha ospitato: don Raffaele, Pietro il diacono di S. Gallo, Renzo, Beppe e Giacomo e gli altri Volontari de l’Oratorio di Botticino Sera. Questa mattina hanno dato una mano, un aiuto a controllo del percorso gara: la PROTEZIONE CIVILE DI BOTTICINO e gli ALPINI DI BOTTICINO, a queste due belle realtà di Volontari di Botticino: GRAZIE. Per quanto riguarda il servizio assistenza medica, il nostro GRAZIE a Smillovich Dr. Giampaolo (persona cordiale e simpatica, molto alla mano, uno di noi, una persona che sprizza simpatia da tutti i pori) Un GRAZIE alle due belle fotografe di questa mattina: Melania e Andreina, che, incuranti del fatto che si bagnavano, sotto la pioggia a scattare photo. La fase ristoro in mano alle due MA-MI. Milena e Mariele: GRAZIE Per la fase iscrizioni sul campo gara: Pierangelo, Milena, Mariele e Maurizio: GRAZIE. Per la fase preparazione sul campo gara, Andrea: GRAZIE. Per la fase ordine di arrivo, ancora un GRAZIE va rivolto a Andrea e a Maurizio. Per la fase premiazioni, il nostro GRAZIE va a Chiara e a Andreina. Un GRAZIE, va anche a Mauro di FORREST GUMP. Salvo dimenticanza, non voluta, ma dovuta a l’età, queste le persone che hanno dato il loro prezioso contributo al fine di far disputare la gara nel migliore dei modi. Oddio, qualche neo c’è stato, qualche carenza sul percorso e sul campo gara si è anche evidenziata, ma passa in secondo piano se confrontata col grande lavoro che è stato fatto in situazione meteo disagiata. Detto questo, sono stato contento che i primi a complimentarsi sono stati e proprio altri organizzatori di altre gare fuori dal Torneo. Sarà che solo chi organizza capisce le varie situazioni? no, avete sbagliato, anche gli atleti e i partecipanti capiscono le varie situazioni, difatti, nessuno è venuto dal sottoscritto a lagnarsi (questa cosa capitava a volte, ma i primi anni, 5/6 anni fa. Adesso, gli atleti, sono i primi a capire gli organizzatori, e trovano sempre il modo di capire e agevolare l’organizzazione. Al Torneo, non siamo le majors organizzazioni che comprano la pagina del giornale o la pubblicità televisiva. Siamo un Torneo alla buona, anzi, da Oratorio, dove, come ai vecchi tempi, si giocava a pallone nel campetto del Oratorio e a una porta sola. Al Torneo Podistico si partecipa per divertirsi e questo, gli atleti, da be e bella che sono a conoscenza. Questo è uno dei motivi che mi sono affezionato a voi, arrivate in gara e anche per dare una mano, e non solo a gareggiare. Per questo motivo che tanti di voi mi piacerebbe vedervi anche alla Festa di Fine Anno Sportivo, vedervi con le gambe sotto il tavolo, in allegra compagnia e con un bel bicchiere di vino davanti a voi. La vita è anche stare assieme e in allegra compagnia. Anche perchè, a differenza di tutti gli altri circuiti di gare podistiche, li, da loro, il pranzo te lo devi pagare, a differenza di noi, non te lo offrono. Si può ancora postare la realtà?) La gara: iniziamo con una carenza che c’è stata sul campo gara? Allora, sul campo gara, eravamo al coperto, c’era il bar, c’erano spogliatoi e doccia dopo gara, però, una carenza c’è stata, di chi la colpa? se così si può dire, esatto, la colpa è solo che mia, del sottoscritto. Colpa, è parola grossa, più che altro una dimenticanza. Questa mattina dovevo consegnare le due buste da 20€ a Carlo, m’è venuto in mente quando tanti di voi eravate già andati via. Così ho detto a Carlo della storia delle due buste, sta di fatto che non era al corrente e è stato ben contento di aspettare la prossima gara a averle in mano. Avrei anche potuto consegnargliele li, al momento, però senza Melania a scattare photo ricordo, la cosa non mi ispirava. Carlo è stato subito d’accordo di aspettare la consegna delle due buste alla prossima gara, a Rezzato (WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING) Questa mattina, per il settore maschile, tripletta degli atleti di Botticino. Ai presenti alle premiazioni, quando ho chiamato i primi tre della gara, ho detto: avete presente, vi ricordate la gara El Giro Dei Tre De Butisì? ecco, i tre de Butisì iè lur tre (i tre di Botticino sono loro tre): 1° Richy Morandini / 2° Ritchie Bertocchi / 3° Fiore Moratto. (le donne di Botticino, solo due hanno gareggiato, la Giulia e la Lidia. Giulia, è la prima volta che la premio, mentre, Lidia, già diverse volte che l’ho premiata) Ritornando alla gara, per il settore femminile è stata così: 1° posto Angela Serena, dopo una pausa, dove siamo stati qualche gara a non vederla in classifica, questa mattina è ritornata in gara e, ho visto che non s’è dimenticata di come si fa a fare primo posto. 1^ Angela Serena / 2^ Daniela Papetti / 3^ Melania Botti. CLASSIFICHE & AFFINI, pubblicate. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

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