AMICI TORNEO PODISTICO 2020: PROSSIMA GARA IN PROGRAMMA

In anteprima il primo volantino della stagione 2020; le iscrizioni alla gara si apriranno a breve.

VOLANTINO GARA 1 2020 California start and go!

Online i risultati di:
Gara 45 – TAPASCIATA ALTO NAVIGLIO

Classifica rainbow aggiornata
Classifica trasparenza aggiornata


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AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Poi, che fai, stai li tutto il giorno e tutti i giorni a leggere qualche pagina di qualche libro? anche se ti fanno compagnia, in sottofondo, la musica e ascoltare le canzoni, qualcosa devi pur fare, anche se ti fanno compagnia le parole dei sognatori e dei visionari, qualcosa devi pur fare per dare un senso alla tua vita. Viene che la radio, via etere, oltre che alle canzoni commerciali, per miracolo? viene che manda anche Guccini, che manda in radio anche la canzone, una delle canzoni ispiratrici del Torneo Podistico. Dalla radio di casa, dall’altoparlante esce e si sente il Don Chisciotte di Guccini. Ascolti la canzone e dici, esatto, val la pena provare di sognare. Questa canzone è stato lo start del sogno di andare contro i prepotenti della corsa a piedi, contro i privilegiati major della corsa a piedi. Dopo questo preambolo, ecco Il Don Chisciotte di Guccini (ecco il testo di una delle canzoni ispiratrici del Torneo Podistico) Ho letto millanta storie di cavalieri erranti di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza, come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza. Nel mondo oggi più di ieri domina l’ingiustizia ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia (tipo alla Che Guevara?) proprio per questo, Sancho, c’è bisogno soprattutto d’uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto, vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso l’ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello ma un rifiuto non l’accetto, forza sellami il cavallo! Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante colpirò con la mia lancia l’ingiustizia giorno e notte com’è vero che mi chiamo Don Chisciotte! Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore, contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore, anzi, è il più triste degli uomini che sia apparso sulla Terra, cavalier senza paura di una solitaria guerra cominciata per amore di una donna conosciuta dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta, ma credendo di aver visto una vera principessa, lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa (al Torneo, non è stata una principessa, anche se nella corsa a piedi ci stanno tante belle principesse delle quali è anche facile innamorarsi. Al Torneo non una donna, al Torneo la molla è stato il torto subito dalla Corrida di Nuvolento) E così da giorni (al Torneo anni) abbiamo solo calci nel sedere (pochissimi partecipanti e ancor meno principesse) non sappiamo dove siamo (il Torneo vive alla giornata), senza pane e senza bere e questo pazzo scatenato, che è il più ingenuo dei bambini, proprio ieri, si è schiantato fra le pale dei mulini (l’apparato della burocrazia, zerbino dei potenti ma prepotente e inflessibile coi deboli?)  È un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello, mentre io, che sono più realista, mi accontento di un castello Mi farà governatore e avrò terre in abbondanza quant’è vero che anch’io ho un cuore (caro Sancho, solo gli ultimi hanno un cuore puro) e che mi chiamo Sancho Panza! Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora Solo i cinici e i codardi non si svegliano all’aurora, per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri L’ingiustizia non è il solo male che divora il mondo, anche l’anima dell’uomo ha toccato spesso il fondo, ma dobbiamo fare presto, perché più che il tempo passa il nemico si fa d’ombra e s’ingarbuglia la matassa A proposito di questo farsi d’ombra delle cose, l’altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese le ha attaccate come fossero un esercito di malfattori, ma che alla fine ci mordessero, oltre i cani, anche i pastori, era chiaro come il giorno, non è vero, mio signore? Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore, credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane il solo metro che possiedo, com’è vero che ora ho fame! Sancho, ascoltami, ti prego, sono stato anch’io un realista, ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista, l’apparenza delle cose come vedi non m’inganna (mentre l’apparenza dei furbi inganna, bisognerebbe veramente avere buona vista in modo da scoprire la furbizia nell’apparenza) preferisco le sorprese di quest’anima tiranna che trasforma coi suoi sogni la realtà che hai lì davanti, ti apre visione con nuovi occhi, nuovi orizzonti da vedere e ti accende i sentimenti Prima d’oggi mi annoiavo e volevo anche morire ma ora, adesso sono un uomo nuovo che non teme di soffrire (sudare e soffrire per il sogno, anche se poi non si avvera. Anche il sogno di don Pietro non si è avverato, è dovuto fuggire e chiedere perdono, ovvero, abiurare. Questo, a mio parere personale, dopo aver speso una vita per il riscatto degli ultimi, l’unico suo piccolo e insignificante neo, abiurare invece di morire per il sogno. Poi non tutti siamo uguali, ne di fisico ne di pensiero)
Mio signore, io, purtroppo, sono un povero ignorante e del tuo discorso astratto ci ho capito poco o niente, ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia, riusciremo noi, da soli, a riportare la giustizia? In un mondo dove il male è di casa (e spadroneggia) e ha vinto sempre, e dove regna il capitale, (lo “sterco del diavolo”? la giustizia ha forse due metri? uno per gli ultimi e uno per i ricchi e potenti e prepotenti?) oggi, più che inconsciamente, riuscirà il mio signore con questo brocco di cavallo e questo malandato scudiero dare scacco al potere e salvare il mondo intero? Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro, solo perchè il male ed il potere hanno un aspetto così tetro? (da far paura. Fosse solo l’aspetto, è che se, quelli, se diventano permalosi, si accaniscono e ti fanno pentire d’aver sognato. Stessa cosa di don Pietro, diventato vecchio, oltre alle forze, gli è venuto meno anche il sogno) Dovrei anche rinunciare ad un po’ di dignità farmi umile e accettare che sia questa la realtà? (come dire è sempre stata così e sempre sarà così?) Il potere (è lo sterco) è l’immondizia della storia degli umani e, anche se siamo soltanto due romantici rottami, sempre e indomiti, sputeremo il cuore in faccia all’ingiustizia, giorno e notte, siamo i “Grandi della Mancha” (siamo solo noi quelli del Torneo, quelli alla Don Chisciotte e Sancho Panza. Don Quijote, il vero nome del protagonista del famoso romanzo che, tra le sue righe, a chi lo ha capito, celava una forte critica verso l’establishment di quei tempi. Romanzo scritto da Miguel de Cervantes Saavedra) 

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Poi, un giorno, dopo la lettura del tal libro, mi son chiesto, ma se il don Pietro vivesse di questi tempi cosa avrebbe fatto? che passione avrebbe avuto? Sicuro che, essendo di Serle, sicuro avrebbe amato il bosco, il bosco di bassa montagna. Sicuro che sarebbe anche diventato un forte trailrunner di categoria, vincendo anche qualche maglia di campione italiano di categoria (come del resto anche l’altro don, esatto, don Franco Torresani che quando andavo a gareggiare in trentino, qualche gara ci ho fatto assieme. Assieme, è parola grossa, diciamo alla partenza, poi una volta partiti non lo vedevo più, viaggiava più veloce di circa 1 minuto a km, o quasi, del sottoscritto) Sicuro avrebbe organizzato gare trail sui monti delle Valli del Marmo, e sicuro in Cariadeghe, e sicuro che a lui glie lo avrebbero anche permesso. Che poi, sarebbe stato e è, se lasciano un piccolo spazio anche al Torneo Podistico, diventerebbe anche un bene per i posti dove ci sta la gara e anche, e specie, per gli esercizi commerciali e non, di queste vallate. Il Torneo Podistico non vuol scimmiottare ben più e blasonate gare. Non vuol scimmiottare altri organizzatori che tanto investono in pubblicità per avere un grande tornaconto d’immagine, ma più che altro un grande tornaconto di cassetto. Ditemi, quanti di voi, senza le gare del Torneo Podistico, quanti di voi avrebbero avuto modo di conoscere questi stupendi posti? teatro e palcoscenico delle gare del Torneo Podistico. Quanti di voi conoscevano queste vallate? Pur facendo meritoria opera di far conoscere il territorio, mai nessuna associazione, mai nessun comune si è interessato a queste gare del Torneo. Non diciamo di un sostegno, un minimo contributo di compartecipazione delle spese per la pulizia dei sentieri, che poi gli altri trovano la pappa pronta. Non sto parlando dello “sterco del diavolo”, il denaro, ma mai e nemmeno due parole di incoraggiamento. Il prossimo anno inizia e ancora con tante idee di giri stupendi, spero che ci lascino un piccolo spazio anche per noi, per la nostra passione e il nostro hobby, siamo nelle mani della sensibilità di chi di chi deve decidere. A presto. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Questi preti andavano a dire al papa che era cosa assurda che la Chiesa si incaponisse di tenere per se anche, oltre a una visione spirituale del vivere, anche quella di detenere il potere temporale sia del luoghi che delle persone. Questi preti, per le loro idee, erano malvisti, e in primis, proprio dal gotha che reggeva la Chiesa (alcuni di loro, alcuni di questi preti, chi non se l’è sentita di “scappare” sono stati mandati al patibolo) Amico di don Pietro è stato un’altro che non teneva segreto di volere una Chiesa fuori dal potere temporale, anche lui un prete, sto parlando del prete di Cividate Camuno, un prete della Valcamonica, di don Guadagnini (non è che il sottoscritto è il sig. so tutto io. Solo che, coi libri che ha letto potrebbe costruire una casa, una casa ma non fatta di mattoni. E questa sbrodolata viene tanto ispirata dal libro del Vezzoli, Serle e la sua gente. Carissimi, e lo dico ai benpensanti, quelli sempre a caccia di diavoli e streghe … non è politica, non è cultura, sono solo sbrodolate, sbrodolate che si trovano sui libri e ispirate dalla lettura di questi libri. … ispirata dalla canzone di Bennato Sono Solo Canzonette) Altro fatto per far capire lo spirito che animava don Pietro è rappresentato bene anche in questo episodio. Il prete di Castello di Serle, visto che la comunità non era in grado di provvedere al suo sostentamento, un bel giorno prese i suoi bagagli e se ne andò via dal paese. Ecco che il don Pietro pronto a sobbarcarsi anche questo “lavoro”, un doppio “lavoro” (il prete non è mai al lavoro, la sua è una missione, almeno, dovrebbe essere una missione) oltre alle anime di Serle, anche quelle di Castello. Poi, notorio che, a Serle c’era un suo superiore, il parroco, che sicuro che un po’ d’invidia provava verso il don Pietro. Nel senso che, don Pietro era amato dalla povera gente (malvisto dai signori) mentre il parroco chiacchierato per il suo attaccamento al denaro. Avviene che mentre il don Pietro andava a curare le anime di Castello e a gratis, però avanzava dei crediti col parroco di Serle. Il vescovo, incaricò il parroco di Nuvolento a giudicare la questione. Il parroco di Nuvolento diede ragione a don Pietro, il quale venne risarcito di quanto gli spettava. Avuto il denaro spettante, don Pietro lo usò per i più poveri, per la povera gente. Cosa così non è da tutti, non è di tutti i preti e non è di tutti quelli che poi hanno fatto diventare anche santi -continua-

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

A l’inizio l’ispirazione è venuta da trenta anni di allenamenti su questi monti e su queste colline e lungo le stradine di campagna delle Valli del Marmo. Mi dicevo, ma perchè non far conoscere anche a altri appassionati della corsa a piedi questi bei posti. La molla che ha fatto scattare l’iniziativa già lo sapete. Poi, man mano, visto le sempre crescenti difficoltà che ci si imbatteva nel fare cose che a altri erano più che facilitate, ecco che m’è venuto di immaginare la situazione la stessa che ha vissuto don Pietro Boifava. Quello di sentirsi snobbati e contrastati, òa stessa cosa che si trovava a vivere l’eroe mitico di queste Valli del Marmo. Esatto, don Pietro Boifava, l’eroe delle Gloriose X Giornate di Brescia. Ecco il motivo che il primo anno e anche il seguente ci siamo fermati a dieci gare. don Pietro, veniva da famiglia agiata, non ricca, ma agiata si. A quei tempi, per fare il prete, bisognava avere alle spalle una famiglia che aveva spalle coperte e non aveva freddo ai piedi. Diversamente, si poteva entrare in Convento e fare il frate. La famiglia di don Pietro, aveva già dato alla Chiesa e con altri “antenati” preti venuti prima del don Pietro. don Pietro inizia gli studi per diventare prete, ma, poco dopo viene chiamato sotto le armi. Ben due anni di soldato. Anche da soldato si faceva distinguere per il suo ardore e il suo coraggio, secondi solo, alla sua generosità d’animo ma, e soprattutto, alla sua generosità materiale. Cosa questa che gli attirava invidia da parte, diciamo degli … ma mettetela voi la parola, il permalosismo è sempre in agguato. Da soldato aveva mostrato grande atleticità, di esser grande atleta e possedere grande bravura nello sparare col fucile. Tanto che il Gualla, l’avvocato Gualla, altro eroe delle Gloriose X Giornate di Brescia, parlando con l’ispiratore della rivolta delle Gloriose X Giornate di Brescia, esatto, Tito Speri, Gualla dice a Tito Speri, guarda conosco una persona, un prete che, è una vera forza della natura, può camminare tre giorni a fila senza bere un sorso d’acqua, maneggia il fucile come nessun altro e, a un suo cenno, trecento montanari sono disposti a seguirlo fino alla morte, altro che il tuo Garibaldi. (a quel tempo, Garibaldi, arrivato dal sud america, non aveva ancora mostrato il suo valore, a differenza del don Pietro) Dicevo, terminati  due anni di soldato, riprende gli studi per diventare prete, ma, quel che per gli altri è cosa semplice e facile, a don Pietro no, sulla sua strada per diventare prete trova sempre qualcuno che gli mette degli ostacoli. Se agli altri “seminaristi” li si fa camminare su facile strada spesso in discesa (aiuti) per don Pietro no, per lui, gli preparano tutto il contrario, gli preparano un cammino che è in forte salita e con terreno accidentato. Quello che gli altri ci hanno messo tre anni, lui ha dovuto aspettare sei anni prima di diventare prete e celebrare la sua prima messa a Serle. Quel che a l’establishment non piaceva di don Pietro, oltre alla sua generosità, erano le sue idee di uguaglianza e di libertà. Notorio il suo esser vicino a don Passaglia, come tanti altri preti a quel tempo. Preti che -continua-

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Del Torneo Podistico si sa che sono corse podistiche che come teatro e palcoscenico, hanno come hardcore le Valli del Marmo, l’Alto Naviglio e la Valtenesi. Il Torneo Podistico nasce da una cattiveria del gotha del tal e famoso comitato per far danno a una gara, esatto, alla Corrida Di Nuvolento. Con una scusa, una regola inventata li sui due piedi? eh no, era da un po’ che stavano pensando come trovare il modo di tagliare la cresta, ma per risultare puliti, la cosa si doveva fare sotto la parvenza e la maschera di una regola, che mai stata scritta. In pratica, la cosa, è stata solo che un ricatto? nel senso che si sarebbe voluto e ancora che le bici, invece che tirarle a sorte, fossero e ancora, come gli anni precedenti, assegnate ai gruppi più numerosi? (visto che gli anni precedenti la stessa cosa non aveva creato alcun problema al gotha. Esatto, forse perchè erano quattro gruppi andati a casa con una bella bici) Questa è la stessa storia della tal società sebina che con i proventi del cassetto della gara che organizzava, quel denaro poi, lo usava per corrompere e portare via gli atleti quelli più forti alle altre piccole società, che erano state a partecipare alla sebina gara. Qualcosa ne so, anche se poco, qualcosa ne so. Ebbene, la potenza di quell’altro gruppo, la non era il denaro, ma i bei premi, che, per via di essere il gruppo più numeroso, beccava e sempre, sempre lo stesso gruppo, beccava i premi più belli (quando erano belli, se no lo stesso gruppo veniva smembrato in tre per accaparrarsi tre belle coppe riciclate. Qualcosa ne so, anche se poco, qualcosa ne so). E vuoi che c’era altro premio più bello della bici. Quando a fine anno gli altri gruppi si spartiscono le coppe, li nel grande e grosso gruppo, a fine anno, i componenti del gruppo potevano beccare altro che coppe, anche le bici della Corrida di Nuvolento. E logico che tanti in quel gruppo a fare iscrizione, in modo di fare tante presenze e avere precedenza di scegliere tra i premi beccati dal gruppo durante l’anno. Sbattuta fuori, dal famoso calendario, la gara Corrida di Nuvolento, la gara è andata a far germogliare altre gare, dieci gare. Adesso, vado a sbrodolare da dove viene fuori l’ispirazione delle iniziali dieci gare del primo Torneo Podistico, quello del anno 2014. – continua-

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020 e le sue regole)

Anche i Campionati, quello su Strada e quello di Montagna, hanno la loro regola. Quel giorno, per giocarsela, ci deve stare almeno uno di questi due requisiti indispensabili. Uno, è essere saliti sul podio della gara almeno dodici volte. L’altro, e secondo requisito, è essere nella classifica di almeno ventiquattro gare. Per giocarsela, bisogna possedere almeno uno di questi due requisiti. Ma non è finita, nel senso che, la Maglia di Campione con relativa busta valore abbinata, non è detto, e obbligatoriamente, che spetta ai vincitori della gara, ma, si tiene conto del tempo fatto registrare in gara si, ma meno gli abbuoni che un atleta si è portato in dote alla gara. In pratica, la stessa cosa che si fa quando si assegna la Maglia Rosa e la Maglia Gialla dei due più famosi giri ciclistici a tappe. Poi, è logico che, chi partecipa di più, se è anche atleta di caratura, logico che ha anche vantaggio, tanto vantaggio. Ma questo è il Torneo Podistico, che, come è più che notorio, avvantaggia sempre i partecipanti che sudano di più, che nel gergo comune, vengono chiamati anche “i mediani”, esatto, dalla famosa canzone dello pseudo rocker italiano. Per quanto riguarda la regola del gioco Vota La Gara, vediamo, magari più in la nel tempo, al momento non ci sta ispirazione di come fare. Poi, da qui, al due di febbraio, data di inizio Torneo Podistico 2020, ce ne vuole ancora. A questo proposito ecco una prima bozza delle prime gare che si andrà a organizzare. CALIFORNIA START & GO / BELLA CORSA FINO ALLA BAIA DEL VENTO / VAL SALENA TRAIL (partenza non da S.Gallo, ma dalla Maddalena) / TRAIL DI VALVERDE COLLINA / MONTE TARTARINO TRAIL / EASY TRAIL DEL DOSS DEL CAALI / TRAIL CAVALCATA DELLE CONTRADE DI MUSCOLINE / DIECI PASSI AL CASTELLO DI DRUGOLO / TRE CORNELLI TRAIL / WELCOME SOTTONUVOLE TRAILRUNNING / Ma no, adesso mi fermo con lo pseudocalendario gare, sai, la scaramanzia lo impone, non dir gatto … visto che ci stanno più di una decina di nuove gare (se il gatto lo mettiamo nel sacco, il prossimo anno superiamo abbondantemente le n°50 gare. Poi, per al momento sconosciuti imprevisti, tutto è possibile, anche fermarsi a n°10 gare, chi lo sa, il Torneo Podistico vive alla giornata, come lo scorso anno. Per quel che riguarda il calendario gare, esattamente come lo scorso anno, si rende noto settimana dopo settimana Per quanto riguarda le gare, niente di programmato in anticipo) Parlare adesso delle nuove gare, è sicuro il togliere magia alle stesse. Delle nuove gare, più se ne parla in anticipo, e più si rende meno potente la loro magia. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020 e le sue regole)

Vediamo di riassumere in modo sintetico le regole del gioco del prossimo anno. a) per giocare la tessera del Torneo Podistico il prossimo anno non è obbligatoria. Da sapere che, senza tessera, non sei tutelato in caso di eventuale infortunio capitato in gara. Da sapere che, senza tessera, non si partecipa alla estrazione dei premi a sorteggio riservati solo ai tesserati. b) la tessera del Torneo Podistico e è valida 365 giorni dalla data dalla richiesta e è rilasciata a chi ne fa richiesta e comporta il contributo spesa di 5€ c) il gioco acchiappa la busta è riservato alle squadre con denominazione di fantasia e non riconducibili a altri major comitati podistici. Le squadre per aver diritto alla busta valore devono superare dei requisiti minimi richiesti: che sono: assegnare almeno 1 volontario a fare servizio sul percorso, e raggiungere il minimo punteggio richiesto. Il peso della busta è di tot euro quanti sono stati gli atleti preiscritti in gara. d) il gioco fortunose chiappe è riservato esclusivamente ai preiscritti in gara e) la festa sociale di fine anno è gratuita per: gli organizzatori e per i migliori nella graduatoria della classifica Rainbow Individuale finale. Il numero degli aventi diritto si vede e tenendo conto del andamento nel corso del gioco annuale f) il cartellino iscrizioni è di due tipi, 2€ / 5€ Il cartellino di 2€ è fuori da tutti i premi e classifiche e benefit g) i volontari di servizio storici, i pilastri, sono fuori da qualsiasi squadra, non sono reclutabili. I volontari che segnano il giro, che fanno giro di ricognizione, che fanno recupero cartelli di direzione, beccano il doppio d punti di chi ha vinto la gara. Se weekend con pioggia i punti raddoppiano per tutti i partecipanti. I punti sono assegnati in base a fasce di 10 partecipanti a fascia, iniziando dai primi dieci in classifica -continua-

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020. Traguardi Raggiungibili)

Uno di questi traguardi è il gioco Acchiappa La Busta, che è cosa riservata alle SQUADRE. Le squadre devono essere battezzate, inventate e con denominazione di fantasia, nome che, obbligatoriamente, non affiliato e riconducibile a altri majors comitati. Non c’è vincolo di squadra, a ogni tappa il tesserato può cambiare squadra di volta in volta, a piacimento. Fa fede la pre-iscrizione, non si accettano squadre il giorno della gara. Questo traguardo, il traguardo di Acchiappa La Busta, è raggiungibile a ogni tappa del circuito gare di quelle che compongono il calendario della stagione sportiva Amici Torneo Podistico 2020. Acchiappa La Busta, è un gioco, è cosa che ha a che fare con lo spirito di aggregazione dei partecipanti che hanno fatto la preiscrizione, che vi ricordo, è cosa che oltre che on-line, compilando il predisposto modulo, è cosa che si può fare anche via telefonata. Acchiappa La Busta è un gioco che, ovvio, premia la quantità, la squadra con più partecipanti che hanno avuto l’accortezza di fare la preiscrizione, nel senso che è, ovvio, un riconoscimento alla squadra e al gruppo più numeroso. Nel senso che, a questo gioco di Acchiappa La Busta, possono partecipare anche i non competitivi, il gioco è open, è aperto e anche e per loro. Detto questo, sicuro che visto che il punteggio gara assegnato tiene conto anche delle performance gara dei componenti la squadra, logico che, leggero vantaggio va a squadra, che oltre che, esser presente con buon numero di partecipanti, va a squadra con maggior numero di atleti di caratura in gara. Detto ancora questo, questo non basta. Nel senso che per beccare, per Acchiappare La Busta, la tal squadra deve aver anche messo a disposizione, a disposizione il giorno della gara, una persona, una persona che presti servizio di Volontario sul percorso gara. Nel senso che, può verificarsi il caso che, squadra che fa punteggio più alto non va a beccare la busta e perché? Esatto, per non aver messo a disposizione de l’organizzazione, una persona facente Volontario sul percorso. In questo caso la busta la va a beccare la squadra che segue come punteggio. Detto delle regole che ci stanno per beccare la busta, vediamo quanto peserà la busta? La busta, a differenza della stagione sportiva appena conclusa, la busta avrà peso variabile e determinato dal numero dei partecipanti che hanno avuto accortezza, si sono preiscritti. Il sistema adottato quest’anno è così: Tot preiscritti, Tot € il peso della busta. (questa dei preiscritti non è cosa di esser fissati o di scimmiottatura presa da altri majors comitati. Questa della preiscrizione è solo cosa per agevolare il tavolo iscrizioni. Far risparmiare tempo a scribacchiare e a assegnare il numero gara, una cosa che oltre a dar meno “lavoro” al tavolo iscrizioni, velocizza l’intera fase assegna numero gara. Il tavolo iscrizioni è anni che agevola i partecipanti, chiude a volte un occhio su questo o su quell’altro. Quello che non mi sembra eccessivo domandare, è quello di chiedere un minimo di collaborazione anche a chi arriva li e vuol partecipare alla gara. Per incentivare questa fase, è anche stato introdotto un nuovo gioco, la novità di un gioco che abbiamo battezzato Fortunose Chiappe) Di Fortunose Chiappe e degli altri Traguardi Raggiungibili vado a sbrodolare prossimamente. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Ogni tappa, ogni gara in calendario, data e luogo e orario, sono pubblicati su questo sito, che è il sito ufficiale degli Amici Torneo Podistico, e fa fede e unicamente, e solo, il volantino che sta in home page, (è capitato, e potrà ancora capitare che si debba cambiare gara in programma, e alcuni siti magari per quel giorno, riportano ancora la gara che nel frattempo è stata sostituita con un altra. Questo il motivo che fa fede solo il volantino che sta in home page di questo sito, che ripeto, repetita juvant, è l’unico sito ufficiale per quanto riguarda le gare degli Amici Torneo Podistico)  integrato dalle eventuali comunicazioni che, di volta in volta, vengono pubblicate e sempre in home page. Per quanto riguarda le classifiche varie, le premiazioni, il sistema di criterio usato per stabilire “punteggi” di classifica e per quanto riguarda tutto quello non contemplato sul volantino gara, il tutto è a discrezione, valutando la situazione di volta in volta. A fine anno sportivo 2020, alla festa sociale, si premieranno i tesserati che si sono maggiormente distinti. Sia come partecipazione sia come performance sportiva. Per quanto riguarda eventuali premi di tappa, fa fede il volantino di presentazione della corsa podistica e gli eventuali aggiornamenti in home page di questo sito. Detto del volantino, vediamo cosa ci sta sul volantino della prima gara dl 2020. Dal volantino si vede che, solo i tesserati giocano anche per beccare i premi a sorteggio. Altra cosa che si vede è che, solo i preiscritti partecipano al gioco Fortunose Chiappe. (fermo restando, che per estrarre a sorte la busta da 20€, riservata solo ai non competitivi, il vincolo è il minimo dei venti non competitivi in gara. Mentre per quel che riguarda i 40€ della busta estratta a sorte e riservata solo ai competitivi, vincolante è ordine di arrivo con classifica di minimo quaranta classificati) Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Amici Torneo Podistico, che cosa è? Non so, la cosa è cosa semplice, che per la sua semplicità è difficile anche a spiegare, però ci provo. Amici Torneo Podistico è aggregazione spontanea di persone con l’hobby della corsa a piedi e delle camminate a l’aperto e, preferibilmente, hobby praticato attraverso i sentieri in mezzo al bosco di collina e di bassa montagna. Allo scopo di rendere più divertente questo hobby agli appassionati della camminata e della corsa a piedi, ogni anno, si va a “calendarizzare” le date e il luogo di svolgimento della tal corsa podistica in programma, in modo da formare un vero e proprio circuito gare, un gioco con tanto di classifica di tappa e classifica finale. La partecipazione è aperta ai partecipanti in regola con la normativa di legge vigente in fatto di corse podistiche. A tutela dei partecipanti, Amici Torneo Podistico, che è Base Associativa Sportiva, e affiliata a EPS riconosciuto dal Coni, consiglia ai partecipanti di fare la tessera di socio. La tessera infortuni, si fa presso il tavolo iscrizioni, o meglio ancora, richiedendola via on-line, compilando il modulo che ci sta nella sezione del sito, quella predisposta appositamente per regolarizzare questa fase burocratica. La tessera è nominale e è personale e è valida 365 giorni a partire dalla data del rilascio. La TESSERA nominale è a tutela degli associati e è tessera che fa capo a Eps ASI Nazionale, che a nome di tutti gli affiliati, ha stipulato la polizza infortuni presso primaria Compagnia Assicuratrice. Poi, va da s’è, che, è sempre la Compagnia Assicuratrice (e non l’organizzatore) che decide se ci sono gli estremi per risarcimento a eventuale e patito infortunio capitato al partecipante sul percorso della corsa podistica. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

AMICI TORNEO PODISTICO (stagione sportiva 2020)

Ancora due parole al riguardo di Campionati di specialità. Per giocarsela, gli atleti devono avere dei minimi requisiti, che sono: o le numero 12 volte a podio nelle gare precedenti la tal gara, o le numero 24 partecipazioni. Il motivo già l’avevo spiegato, nel senso che, questo è il Torneo Podistico, e comodo per l’atleta forte, con 1 sola gara portarsi a casa il premio più bello, quello riservato agli atleti che giocano col Torneo Podistico. Già l’avevo spiegata la storiella del tal atleta forte che arrivava a Nuvolento a fare allenamento e unire l’utile al dilettevole. Ovvero, cosa c’è di meglio di beccare i 100€, e facendo poco più che un allenamento. Poi, ecco, il tal atleta non lo vedevo più in giro fino a l’anno dopo, vederlo nuovamente a beccare i 100€, e solo che per essere li a fare e ancora allenamento. Questo il motivo del perchè la maglia di Campione del Torneo, è maglia riservata esclusivamente a atleti che giocano col Torneo. Questo il motivo che la maglia bisogna guadagnarsela sudando tutto l’anno, e non sudando una sola gara. Questo il motivo degli abbuoni. Nel senso che il Torneo Podistico è un giro a tappe dei posti tra i più belli della provincia, un giro fatto a tappe. Anche il Giro d’Italia e il Tour de France, sebbene cose lontanamente paragonabili a l’Armata Brancaleone del Torneo, i quali due famosi giri a tappe, sono invece, come per un runner, la stessa cosa di un runner a vincere la blasonata NYCM. Ebbene, a ogni tappa dei due giri ciclistici più famosi al mondo, ebbene, anche li ci stanno gli abbuoni e, si può anche vincere la Maglia Rosa e la Maglia Gialla e anche senza aver mai vinto una tappa. Ecco, cosa che è così anche allo snobbato Torneo Podistico. Logico, che alla fine, il 6 settembre e il 4 ottobre, la maglia di Campione del Torneo Podistico, la indosseranno Fiore e Daniela, pur non vincendo la tal gara che assegna il titolo. Carissimi, questi due atleti, sono tra i più presenti al via delle gare, sono i due atleti che si sono impegnati e si impegnano di più. Sono tra gli atleti fiore all’occhiello del Torneo Podistico. Gli altri se la giocano per le rimanenti quattro buste pesanti 50€. Per dire, Fiore ha già nel carniere ben 20” di abbuono, Daniela è a 18” di abbuono, poi segue Melania con 9”, più staccati troviamo Ritchie, Monica e Eva, loro hanno dote, al momento della pausa, hanno dote di 4”. La scelta di giocare o di snobbare il Torneo Podistico spetta solo che ai singoli atleti, o è anche un po’ dei loro presidenti di società? Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

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