BRESCIA EST - VALLI DEL MARMO - ALTO NAVIGLIO - VALTENESI - VALTROMPIA - FORESTA ALTO GARDA OCCIDENTALE - OLTRE CONFINE

sgambada in cariadeghe (al passo che vi pare e piace)

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Al momento, la situazione preiscritti dice questo: cinque della NON COMPETITIVA e invece della competitiva, sempre al momento: quattro lovers team / due valtrompia & friends / un atleta de l’atl. gavardo ’90. Ma prematuro parlare di preiscrizioni, siamo solo a martedì, esatto, meglio sbrodolare del giro. Ecco che, a questa edizione, abbiamo tagliato il passaggio da passo prato Carlina, che la prima volta su otto edizioni che non passiamo da passo prato Carlina che e esattamente posto che vedi le photo dopo di quella del buongiorno. Prato Carlina è Le più belle passeggiate ed escursioni a Serle | Outdooractiveuno dei tanti posti belli e meravigliosi di Cariadeghe, dei tanti posti belli del parco naturalistico. Da passo prato Carlina, che posto sempre messo dentro però a questa edizione non ci passiamo. Che per rendere più fluido il giro e pensando anche alle camminatrici e ai camminatori (che abbiamo tagliato fuori anche il passaggio dal monte Zucco) a questa edizione non ci passiamo da passo prato Carlina e anche per tenere il giro di 8km e in modo che i partecipanti tutti arrivati a l’arrivo in occasione di inizio delle premiazioni, (diventerà gufata? che invece ci starà che chi si perderà, e che chi si infortuna? siamo nel 2024 e si crede ancora a queste cose? superstizione?) dove che e solo per la fase non competitiva a sorteggio ben 15 premi e gioco riservato solo a camminatrici e camminatori, i non competitivi. (che poi, non tanto i premi, che belli, ma vuoi mettere la bellezza del giro che ciao che più bello. Un giro che qualsiasi guida vi chiederebbe come minimo 25€ a cranio. Dove nei prossimi giorni pubblichiamo photo de la natura di questi bei 15 premi di pesca del bussolotto vincente quando avete terminato il giro naturalistico. Mentre da 44 SCATTI, cliccate su la gara e vi fate una idea del posto e del giro) A questa edizione il passo prato Carlina ve lo faccio vedere solo che in photo con scatti da due angolazioni diverse veduta e su lo sfondo troneggiano il m.te Ucia e il m.te Dragone

Altopiano di Cariadeghe – Underland Che a questa edizione ci passiamo a quattrocento metri più distanti da questo bel posto. In pratica è un giro di 8km in senso orario. Si parte li dal ristorante Valpiana e si va in direzione di passo prato Carlina, ma al bivio teniamo per dritto e direzione m.te Dragoncello e dove a l’altro bivio che segue teniamo invece a dx. Bella stradina dove che anche pista di allenamento del sottoscritto, che fatta al contrario su quella stradina il sottoscritto ci faceva le ripetute, terreno soffice soffice e tendenzialmente in discesa. (dove che ti aiuta a sladinare fuori le gambe. Suggerimento che il prof. Giuseppe Angelini, che quando a insegnare al liceo Battisti di Salo’, a l’ora di educazione fisica, e come un suo allievo è stato anche mio figlio Maurizio, dove che il prof. Giuseppe Angelini ai primi anni ’70 è stato uno dei più forti runners di Brescia e provincia. Ma ancora a oggi, adesso che stagionato, ma stagionato bene, ancor oggi si presenta al via in gare ultradistanze e non disdegna di essere al via in gare di 6ore / 12ore / 24ore. Ebbene, uno dei consigli che il prof. Giuseppe Angelini dava a mio figlio Maurizio, era di inserire una volta a la settimana, per un periodo di due mesi, ripetute in leggera discesa. Che poi, uno dei miei ex atleti tra quelli più forti, Francesco Tallarini, esatto che incoronato naso più lungo e grosso d’Italia anno 1998. Che ospite in un programma Rai del mattino, a dare a tutti e specie a tutte che si fanno dei problemi estetici, che ha dato grande lezione di vita a tutte e a tutti. Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è tallarini.jpgEbbene, Francesco, le ripetute sui mille era uso di farle, esatto, sempre in leggera discesa che poco distante da casa sua. E per dire, Francesco Tallarini non solo una volta arrivato davanti a tutti gli assoluti in gara. Per dire, ai tempi di G.S. Mariele a chi faceva primo posto assoluto in gara, gli davamo 50mila lire, e max tre volte, e Francesco ciao che tre volte davanti anche a gli assoluti, e non fatemi mettere il nome, sai il permalosismo sta sempre in agguato dietro a l’angolo e aspetta l’occasione per saltare fuori. Che poi, spesso e volentieri su questo giro ai piedi del m.te Dragoncello si allenava anche uno delle icone del running di Serle, esatto, Ennio Bodei) Ecco che passiamo dal bel capanno di caccia posto su la scarpatina (che 1km giusto giustento) e sempre più ci avviciniamo a le pendici del m.te Dragoncello e dove che l’altro bel capanno di caccia a sx, che arrivati al secondo kilomentro giusto giustento, subito dopo siamo su la sterrata stradina forestale, noi svolta secca secchenta a sx, in direzione Gioco dei Tordi, che è quel posto dove si incrociano i comuni di Serle / Nave / Caino e poco distante Botticino, dove ci sta una bel capanno di caccia e la famosa Chiesetta Ecià. Però noi no, per fluidità del giro, arrivati su la stradina forestale, poco dopo svolta secca secchenta a dx, esattamente posto che in photo in un sentiero un po’ nascosto e riportato in vita tanti anni fa da la gara Maddalena Urban Trail (nel senso che la gara in discesa dal Dragoncello, avevano abbandonato il sentiero Cai che scende a Gioco Dei Tordi, e per rendere più facile la discesa del Dragoncello, quelli del Maddalena Urban Trail avevano riportato in vita questa vecchia bretella di sentiero. Che poi, ideato il giro con Guerino Ronchi, io volevo arrivare fino a Gioco Dei Tordi, ma Guerino mi aveva consigliato, per praticità, mi aveva consigliato di fare la bretella. Questo che a tracciare il giro ho seguito il consiglio di Guerino) Ecco che dopo poco la bretella di sentiero, sentiero wild, ci troviamo nei pressi de la Boca Del Luf, (in bocca del lupo) dove ci sta un sentiero che arriva fin su al m.te Ucia. Ma noi no, noi teniamo per andare a fare la sterrata stradina forestale e in direzione del m.te Zucco, in direzione della ex pozza, anni che non c’è più acqua e subito dopo a sx a fare altro sentiero wild che al bivio noi teniamo ancora per la sterrata stradina forestale e giù in discesa in direzione de la Casina del Comune. Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è cariadeghe-1.jpgEcco che in photo il posto. Di li ci ripassiamo da l’altra parte de la stradina al ritorno. Ecco tal posto mi metto a fare scatti photo, in modo che vi becco due volte, andata / ritorno.  Giù in leggera discesa e arrivati al bivio in salita, direzione Casina Del Comune, grosso modo il posto dove a due anni fa venendo giù troppo forte Manuel non si era accorto de la deviazione e buttando via il primo posto, che sai che distacco che aveva sul secondo. Ciao Manuel, sempre bello vederti in gara. Dopo andiamo a fare il bel sentiero in discesa che stato anche arrivo de la prova campionato italiano assoluto corsa in montagna, prima decade del anno 2000, adesso l’anno giusto non ho voglia di spremermi le meningi. Arrivati su la sterrata stradina forestale giù in leggera discesa in direzione Pozza Ruchì, ma arrivati a l’area pic nic che sta a sx, noi dentro a dx a dove ci stanno le sculture che lo scultore Colosio ha donato al Comune di Serle? noi dentro a dx a andare a fare el senter dei omber. (sentiero dei buchi profondi) Serle – UnderlandOmber in dialetto serlese sta a dire buco profondo. Esatto, Cariadeghe, non solo paradiso dei runners, ma paradiso anche per gli speleologi, che sai quanti buchi profondi e quante grotte. Grotte che gli abitanti del posto gli facevano fare da frigorifero e per conservare i prodotti della lavorazione del latte, esatto, i formaggi e prodotti caseari. A quei grossi e profondi buchi, usati come una cella frigorifera, a protezione dei formaggi e quant’altro, gli abitanti per proteggerli dalla fauna e selvaggina presente in Cariadeghe, gli abitanti stoppavano (coprivano chiudevano) il buco che con dentro i prodotti caseari, a chiudere il buco con della rete metallica a fini maglie. Questi buchi sono stati battezzati Bus del lat. Sta diventando lunga e siamo solo a 4km, l’altra metà del giro a domani. ALOHA (mauro)