CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Luisa, si è messa in contatto con l’organizzazione, Luisa è una bella e brava e diplomata massoterapista, insomma, una professionista dei massaggi sportivi. In pratica starebbe li al campo gara a fare massaggi a gratis, un’opportunità, un valore aggiunto si alla gara, ma anche un opportunità per qualche atleta. Ma non penso più di due o tre atleti. Precedenza, per ovvi motivi, a chi si è classificato ai primi posti del ordine di arrivo. Si, alterna, 1° uomo, 1^ donna e così via. Per evitare tempi “morti”, facciamo che chi non è li perde il posto. L’unico problema è che se piove? Se piove Luisa è li, ma, in caso di pioggia, non è garantito che si eseguano i massaggi. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Questa è la terza edizione, la prima edizione una trentina di partecipanti e era a inizio di stagione sportiva. La seconda, così come questa, a fine stagione, e la seconda edizione una quarantina di partecipanti. Al momento siamo a n°13 pre-iscrizioni, ovvero gara che si chiude in perdita. Mi sa che alla festa, visto l’andazzo in calo, ci si ferma forse a premiare i primi 15 della Rainbow Individuale? la scelta non spetta al sottoscritto. Già siete a conoscenza che il Torneo siete voi partecipanti e, che i premi sono in base alla partecipazione. Non avvalendosi di sponsorizzazioni e giri di fatture e contributi comunali, l’unico introito che va a mantenere tutte le fasi del Torneo è il cassetto iscrizioni. Ristoro, montepremi di tappa, montepremi della festa finale, pranzo pagato della festa finale, servizio ambulanza, servizio bar e, che più ne ha, più ne metta. Detto questo siete grandi e vaccinati, sicuro che le cose le capite anche, è solo questione delle vostre scelte. Detto ancora questo, il pareggio gestione di questa tappa c’è, tolto le spese di tutte le fasi che compongono la tappa, il pareggio è con minimo di n° quaranta partecipanti. La scelta non spetta a me. Pagato il buono caffè, per pagare ambulanza, già solo quella, a questa tappa bastano appena appena numero trenta atleti della competitiva, fate voi il conto. Che poi va da se che le gare del Torneo e tutte le gare e anche il prossimo anno, ci stanno e ci staranno anche con solo una decina di partecipanti. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Logico che, in caso di pioggia (anche lo scorso anno a questa gara era arrivata la pioggia a tenerci compagnia) si evita di andare su sentiero sterrato e caedagna, si fa il giro tutto su asfalto. Anche stasera sono stato a fare il giro, e sono stato a vedere altra situazione, situazione molto ok, ma a questo punto, la metto nel giro del prossimo anno. Per quanto riguarda il campo gara, è presso il ristorante pizzeria Il Poggio. Il buono caffè è per entrambe le tipologie di gara, buono caffè sia per la competitiva che per la non competitiva. Che a questo punto, a pensarci bene, non solo che, per i non competitivi, quelle del Torneo, sono le gare più economiche di qualsiasi altro comitato. Ma le gare del Torneo, oltre che ti offrono sempre giri, e particolarmente stupendi, che è ancora dire poco. E i premi a sorteggio dove li metti? forse che anche altri comitati con 3€ ti danno caffè + bel giro e + biglietto estrazione premi sorteggio? si, non lo sapevo. Sono forse i 3€ della tessera assicurazione che ti frenano, cioè 3€ diviso più di 40 gare, sono i 7 centesimi a gara che ti frenano? Cioè, e tu, per 7 centesimi a gara, piuttosto corri senza tutela di tessera personale? va, che sei messo molto male, non intendo di portafoglio (che se stai anche a vedere i 7 centesimi, sicuro che fai così anche in tutte le altre situazioni e sicuro che il portafoglio ce l’hai sempre bello gonfio di palanche) intendo di “testa”. Che poi mi dici ma faccio solo questa di gara, ah, caspita, 3€, per te, valgono molto di più del tuo essere previdente, (prevenire è meglio che curare. Guarda adesso la corsa a salvare il Pianeta Terra, e meno male, meglio tardi che mai. Ma da almeno 60’anni quelli dei capelli lunghi coi vestiti colorati andavano a dire che meglio prevenire) Pensare alla tessera dopo che ti sei fatto male, eh, si caro, eh si, è oramai troppo tardi e ti arrangi. Carissimo, mi sa che tu hai risparmiato anche in materia grigia, piuttosto di spendere in materia grigia, piuttosto, logico, tu fai gonfiare il tuo portafoglio. Sta attento, è diventata abitudine che cercatori di portafoglio altrui vengano a far visita e anche alle corse podistiche. Dal detto, uomo avvisato … Mi raccomando, se non volete incappare in brutte sorprese, meglio prevenire, portate con voi solo lo stretto necessario e parcheggiate auto in vista. Dopo questa sbrodolata demenziale (ispirata dalla band italiana del rock demenziale, esatto, the Skiantos) vado a vedere altra situazione, magari aggiorno domani. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

AMICI TORNEO PODISTICO (tessere)

Siamo arrivati a quota n°595 tesserati, ancora un piccolo sforzo e, superiamo anche l’asticella dei n°600. GRAZIE a tutti voi

 

GAME OVER PARTY

Qualche mail per suggerire che a loro è piaciuta anche la festa, quella a Sopraponte, quella dove è stata festa a base di spiedo. Non so, per me va anche bene, spiedo o non spiedo, basta che ci stia la festa e in posto vicino a Nuvolera. Adesso ho messo in stand-by il De Sica, ma entro Mercoledì devo far sapere. A questo punto, sto a aspettare e vedere cosa preferite e cosa mi suggerite. Però la scelta è cosa da fare il prima possibile, ristorante o spiedo? Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro) 

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Sono stato al Comando della Polizia Locale di Gavardo, non dovrebbero sorgere divieti. Detto questo, il giro cambia e cambia di molto, diventa più duro, (non più di tanto) ma diventa anche più bello e più interessante. In pratica, ho eliminato il piattone di 2km e più che sta a lato della tangenziale. La partenza è ne più ne meno come quella dello scorso anno. Partenza dal tunnel della ciclabile che sta nei pressi del parcheggio del Bennet. Rimanendo sulla ciclable, facciamo il sottopasso che va in direzione di via Sormani e arrivati in fondo alla via, attraversiamo il Naviglio su Ponte Arche. Svoltiamo a dx, rimanendo sul marciapiede, e andiamo in direzione della p.zza Zanardelli, attraversamento sulle strisce pedonali e andiamo in direzione di via Capoborgo, dopo poco, svolta a sx, in via Monte. La strada inizia a salire e diventa in cemento (è anche Via Crucis, con le varie stazioni) Al termine della salita, poco prima dello slargo dove ci stanno gli Alpini di Gavardo, svoltiamo su sentiero CAI 501, (sentiero diretto che va ai Tre Cornelli) dopo un breve tratto di sentiero in salita, ci si innesta sulla via Degli Alpini, li, svoltiamo a sx, in discesa e fino alla curva dove c’è lo slargo con la Santella che sta sulla sinistra. Entriamo nello slargo e seguiamo la strada, poco dopo, sulla dx, c’è via Carera, la prendiamo e andiamo giù in discesa, fino a dove a dx, seminascosto, parte il Percorso Vita del Parco del Monticello. Saliamo, è salita lungo il sentiero che porta al Parco del Monticello e, arrivati li, usciti dal Parco dove c’è la sbarra, svolta a sx, ancora in discesa e fino a l’innesto su via Fornaci. Direzione a dx, direzione S.Carlo. Arrivati a S.Carlo (che è anche mio secondo nome da parte di nonno materno. Si, quello pestato a sangue dai fascisti) andiamo sulla sterrata che va in direzione di via Calchera. Solo qualche centinaio di metri, perchè poi giriamo a sx, dentro in una caedagna che va a innestarsi in via Dei Giroli. Facciamo tutta via Dei Giroli e fino al passaggio pedonale che va in via Fornaci bassa, li, attraversamento per andare a prendere via Fornace Vecchia. Arrivati sulla strada, attraversamento sulle strisce pedonali, arrivati dall’altra parte della strada, a sx, in direzione Ponte Arche. Arrivati ancora li a Ponte Arche, manca circa 1km e mezzo all’arrivo. Rifacciamo ancora come l’andata, ma in senso contrario. Per me, questo giro, è si più bello e interessante di quelli precedenti. Tagliati fuori i 2km e più di piattone, il giro ha vista che svaria su diversi tipi di situazioni, non solo la striscia di asfalto piatta piattenta e dritta drittenta. A questo punto, la gara Camminando & Correndo Dove Nasce Il Naviglio, diventa gara Hybrida, che vuol dire che, è gara che assegna abbuoni da 4” / 3” / 2”. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Per quanto riguarda l’andazzo iscrizioni, è, siamo alle solite, sempre poche. Questo dice che per forza di cose, per i premi devo andare ancora dalla sexy cinesina (che poi, ma come fanno a arrivare in Italy? anche loro dalla Libia? non è presa di partito, ma è mia curiosità. Ai vari telegiornali, i bravi giornalisti, ci tengono continuamente informati e sanno per filo e per segno il numero di quanti ne sono arrivati in Italy dalla Libia, tutti con la “pelle scura” e quelli e quelle “dagli occhi a mandorla”? O quelli hanno lasciapassare? o quelli va bene perchè vengono qui con le palanche? o quelli vanno bene perchè con le palanche comperano immobili su immobili, e fa niente che se creano attività in dumping e danneggiano altre attività Italy, fino a farle chiudere. Il settore agricoltura Italy sta in piedi con “Cingalesi, Indiani e Pakistani” Ai delicati giovanotti Italy, non gli piace puzzare di vacca? sai, ti rispondono gli Italy, sai, come faccio a entrare al Papete se puzzo di vacca? Il settore trasporti e consegne è in mano a Rumeni, Pakistani e anche da quelli dalla Pelle Nera, non perchè sono i più bravi, solo perchè fanno questo lavoro alla metà degli autisti Italy. Quante ne conoscete di badanti Italy? Il fatto è che i bravi giornalisti, per far contento chi gli fa busta paga, alimentano la guerra tra i poveri. Perchè, e è logica, chi è straniero in altra terra, si adatta e accetta e è contento di trovare lavoro anche se sottopagato, facendo, di fatto, la guerra a operai del posto. Stessa cosa degli Italy che vanno all’estero, e trovano lavoro perchè si adattano a guadagnare di meno di altri operai di quel posto. Ovvero, questa che vengano gli occhi a mandorla a comperare immobili e a impiantare attività concorrenziali che le fanno lavorare spesso in nero, anzi, tira via la parola spesso e metti sempre. Questo è il potere del denaro, vuoi scommettere che, se anche quelli dalla pelle nera verrebbero a comperare immobili non ci starebbe tutto questo clamore? dicevo, che venga lo straniero a comperare o a lavorare a poco, o a mantenere la tal Onlus, il vantaggio è solo che degli industriali, che trafficano immobili e attività  hanno manodopera da pagare a poco. Poi c’è anche un furbo? che prende tante palanche sparando contro questi, ma se non ci fossero questi? di che cosa andrebbe a parlare il tale? questi che entrano gli garantiscono i voti che prende, e, più ne entrano più ne prende, questa è solo che logica. La politica è altra cosa, dovrebbe eliminare le disuguaglianze, è che a lavoro uguale, la logica del buon senso dice che ci dovrebbe stare busta paga uguale. La logica del profitto è più forte della logica del buon senso, e la logica del profitto vince in tutti i campi, vince 10 a 0 e in tutti i campi della vita sociale. Ecco, cosa succederebbe se, di colpo, si fermerebbe l’immigrazione? Perchè, se devo dare 10€ l’ora a un Italy e anche a quello con gli occhi a mandorla o che arriva dalla Libia, la logica dice che, gli industriali si terrebbero nelle fabbriche gli Italy, a parità di esborso, si terrebbero gli Italy. Cosa così fermerebbe di colpo l’immigrazione, che ripeto, è incentivata e fa comodo solo agli industriali. Carissimi, l’industriale ha due scelte per risparmiare sul costo manodopera, o far entrare gente in Italy che poi va a lavorare da lui e il caro e bravo industriale la sfrutta pagandola poco in busta paga, o prendere la sua fabbrica e portarla all’estero, si chiama delocalizzare dove ci sta gente che ci sta a essere sfruttata. Scusate la sbrodolata ma vedendo ieri il giornalista che sciorinava i numeri degli sbarchi dalla Libia, mi è venuto il volta stomaco, lui li, ben pettinato, in giacca e cravatta, rigido serio, passato da …icale, carissimo, ma quando lo scorso anno sono stati migliaia di sbarchi in meno, non mi sembra che a te sia cambiato qualcosa, eri e sei ne più e ne meno come nel 2017 e come lo sei nel 2019, quando ti vedo in tv, e in tv si va se non si da fastidio, questa non è mia, è del tuo ex capo del tuo ex partito, rivolta a un prete, allora spesso in tv, adesso, adesso, adesso che da fastidio, non lo invitano più. Stessa cosa di quel sbraitatore, che lui, che si definisce molto colto e molto intelligente, dando della capra a tutti, l’ha preso nel di dietro, si in quel posto, da quello che definisce buono a nulla. Scusate, era un po’ che non guardavo la tv, e ieri s’è confermato che è solo e esclusivamente aggeggio in mano al potere, in mano all’establishment) che poi, passare dal negozio e vederla, è sempre un lustrarsi la vista. Quelle belle sono a vista, per far godere di visuale i clienti, le altre le mettono a sudare in magazzino. (non gli insegni niente ai cinesi, hanno fatto presto a imparare, a imparare come si fa a imbortolare, cittadini e stato. Vengono da nazione potente, e chi ha il coraggio di andare contro a questi? nessuno e di nessun partito) La logica dice che, la fase pre-iscrizioni è fase che poco interessa, è la fase tra le più importanti, è la fase quella che stabilisce il peso della busta valore e i premi, però, nonostante sia fase importante, è ai fatti, fase trascurata -continua-

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Del giro, vado a vedere di modificare, rispetto al giro dello scorso anno e di quello di due anni fa. Vado a visionarlo giovedì e poi vi farò sapere. male che vada teniamo buono quello dello scorso anno (Johnny, giovedì ti faccio sapere, se come lo scorso anno, ci servirebbe una cortesia, se possibile, c’è da avvisare il tuo parente, però te lo faccio sapere giovedì devo sentire anche la Polizia Locale di Gavardo) In pratica vado a vedere di modificare verso l’inizio e, per non fare giro troppo lungo, che già lo scorso anno era 9km e più, non andiamo su Prevalle. A questa edizione facciamo tutto il giro più su Gavardo zona Fornaci e S. Carlo, con gli attraversamenti sul Naviglio da Ponte Arche in andata e da p.za Donatori del Sangue il ritorno. Se va bene questa modifica, il sentiero in salita percorso vita viene tagliato. Si arriva li agli Alpini facendo via Monte e innesto su via degli Alpini e da li in discesa fino a via Fornaci, svoltando poi verso S.Carlo. Poco prima di S.Carlo, prendiamo la caedagna a sx e andiamo su via Emblegna e da li in direzione attraversamento dello stradone nei pressi di p.za Donatori Del Sangue. A quel punto facciamo la ciclabile del Naviglio e fino a l’arrivo. Giovedì descriverò il giro che faremo in gara (prima devo visionarlo e provarlo e poi devo comunicare la modifica al Comandante Della Polizia Locale di Gavardo, se la modifica sarà accettata e se non ci staranno impedimenti di sorta, il giro lo facciamo diverso e più interessante) Nel frattempo, chi vuole essere presente alla festa di fine anno sportivo Amici Torneo Podistico 2019, si porti avanti e lo comunichi, o aspettate, così, per motivo di scaramanzia, aspettate a l’ultimo momento? sono d’accordo con voi. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Il posto è forse il punto di ritrovo più facile da arrivare e di tutte le gare del Torneo Podistico. Il posto è proprio li a l’uscita della tangenziale a Gavardo. Usciti dalla tangenziale li a Gavardo ci andiamo in bocca al ritrovo, ci passiamo sui piedi al ritrovo. Arrivati li alla rotonda, si sale dallo scivolo che va ai parcheggi rialzati del supermercato Bennet. Li dove c’è il grande parcheggio auto, ci stanno anche diverse altre attività commerciali e ci sta anche il ristorante pizzeria IL POGGIO. Il posto è esattamente il posto di ritrovo dello scorso anno, e visto che fanno anche servizio bar, anche domenica ci sta il buono caffè omaggio. Come per l’edizione dello scorso anno, la partenza la facciamo giù dalla scivolo, nei pressi del tunnel, facciamo ancora la partenza e proprio dalla ciclabile. Sempre rimanendo sulla ciclabile, attraversiamo il ponte sul fiume Chiese e subito dopo c’è il ponte sul Naviglio, arrivati sul ponte del Naviglio, giù a sx e subito e ancora giù a sx, passando sotto il ponte, li siamo entrati sulla ciclabile della Gavardina, qualche millennio fa, una delle strade più importanti della provincia. Ai tempi che anche il viaggio era un’avventura, questa strada, adesso con ruolo secondario, qualche secolo fa è stata una via di comunicazione tra le più importanti che c’erano in provincia di Brescia. Poi, al tempo del fascismo è stato costruito lo stradone, badate bene, senza asfalto, già solo cento anni fa, le strade non erano asfaltate. Con l’asfalto, con l’asfaltare tutto (mettendo in prigione la terra. La terra da frutti, l’asfalto no, l’asfalto fa correre veloce, l’asfalto genera stress, ma quel che più conta è che l’asfalto non da frutti. Da palanche, e tante, ai soliti homo sapiens di mentalità industriale. Chi di voi per piantare piante da frutto, o coltivare ortaggi asfalterebbe i campi? Ispirata dalla canzone … lunga e dritta correva la strada, l’auto veloce su l’asfalto correva … forte la mano teneva il volante,  forte il motore cantava … ma cosa hai sentito quando la strada è impazzita … quando l’auto è uscita di lato e sopra un’altra è finita ...esatto, la canzone che Guccini ha dedicato all’amica morta in incidente stradale. In un primo momento la canzone ha subito taglio per via della ghigliottina della censura, perchè il censore andava a dire che s’intravedeva un danneggiamento alla società autostrade) si è iniziato nel dopo guerra. Ancora nel 1960, solo le strade principali erano asfaltate, da Calcinato e Calcinatello, per vedere passare la carovana del Cantagiro sullo stradone di Ponte San Marco, la strada a metà anni ’60 era ancora in terra battuta. A Nuvolento la strada che facevo per andare a scuola, l’anno asfaltata nei primi anni ’60, noi bambini piccoli, star li a vedere a asfaltare la strada era come essere al cinema. Ai tempi la vita era più semplice e con meno stress, meno suicidi. Ai tempi non ci si lamentava. -continua-

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Per tagliare la sbrodolata, che ci ritornerò nei prossimi mesi di pausa, in pratica, la sbrodolata è ispirata dal film cult Easy Rider. Di quando Jack Nicholson, stralunato, dice e afferma che gli alieni sono già tra noi, e che per non creare il panico, che andrebbe a loro sfavore, pian pian stanno modificando a loro uso e consumo il Pianeta Terra, eliminando l’ossigeno e incentivando l’immondizia, in modo che disastro dopo disastro ambientale, sia cosa normale mangiare insetti e topi (cosa che è il cibo preferito da questi alieni caduti sul Pianeta Terra, e che grazie alla loro superiore intelligenza, lo stanno a colonizzare. A farlo diventare il loro habitat) Questa cosa, ha ispirato anche la mitica serie tv (che però adesso se ne guardano bene di riproporla) I VISITORS. Ovvero belle persone fuori, alieni dentro. Visto che nei mesi di pausa ci ritorno, è anche un argomento mio cavallo di battaglia. Camminando & Correndo Dove Nasce Il Naviglio, la cosa più bella che mi ricordo delle precedenti edizioni, è di quel atleta che ha gareggiato dopo 1 anno dall’aver fatto trapianto del fegato. A solo 1 anno dal trapianto, ha fatto terzo posto assoluto. Quando ha visto la mia faccia basita, mi dice: non meravigliarti, sono avvantaggiato, siamo in due a correre, io e chi ho ricevuto (mi ha donato) l’organo, il suo fegato. Sai, quando incontro persone positive, che anche nelle quotidiane difficoltà non si lamentano, anzi, ci scherzano su, per un attimo penso che, forse, il Pianeta Terra si salva ancora. Notorio che pur essendo persona che vede il bicchiere mezzo pieno, sul destino del Pianeta Terra, ho idea che è da un bel po’ che abbiamo oltrepassato il punto di non ritorno. Chi mai adesso come adesso farebbe a meno delle comodità? che non solo hanno mandato in cancrena il Pianeta Terra, ma hanno rammollito l’homo sapiens, sempre più a pensare e a ricercare solo la sua personale comodità, al pensare come fare a non sudare, ovvero, un homo sapiens con tanto cervello ma senza cuore. Chi è stato l’atleta più forte di sempre? esatto, non un homo sapiens, un nativo americano, uno della della tribù di pellerossa. Notorio è che gli indiani, i pellerossa, non conoscevano l’uso della ruota e fin quando non sono stati invasi e conquistati dai subdoli bianchi. Che a l’inizio, per farsi amici i pellerossa, gli regalavano di tutto. Poi, quando i bianchi son diventati tanti come le formiche, ecco che hanno fatto vedere il loro vero volto (immagine presa dalla serie tv I Visitors) I bianchi hanno regalato si e ancora hai pellerossa, bei regali, hanno regalato blle  calde coperte, si quelle degli ospedali, si quelle infettate dal vaiolo. (un subdolo modo per sterminarli e anni prima di un certo dittatore tedesco che predicava che ci stava la differenza di razza. Ispirata da un’altro film di Jack Nicholson, esatto, avete indovinato qual’è il film) Questa è storia, sono documenti e sono libri, non sono cose inventate dal sottoscritto. I bianchi per andare a cavallo avevano bisogno della sella, i pellerossa no. I bianchi avevano inventato la ruota, i pellerossa non la conoscevano, ma trasportavano e vivevano e campavano quanto i bianchi, con una differenza, i pellerossa campavano per la salute, i bianchi campavano con le medicine. Ma della popolazione delle tribù pellerossa, racconterò più avanti, essendo la vita delle tribù pellerossa una delle mie passioni librarie. Il Torneo è ispirato dal modo di vivere di uno dei tanti capi indiani passati alla storia, uno dei più famosi, di Cochise. La sua tenda si montava in 20 minuti e si smontava in dieci minuti. Le gare del Torneo si montano in 20 minuti e si smontano in dieci minuti. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO

Con questa gara andiamo ancora a correre dalle parti del Naviglio, è la parte iniziale, da dove nasce. Da dove viene derivata dal fiume Chiese l’acqua che alimenta il canale che ha fatto la fortuna di Brixia. Sicuro che l’acqua del canale adesso è molto meno di millenni fa. Carssimi, ricordatevi, e qui mi rivolgo ai ragazzi specie quelli nuvolentesi, ricordatevi che solo poco più di una cinquantina di anni fa, si andava a fare il bagno e anche nel Rudone, (adesso, poco più che un rigagnolo, minimo ti becchi il colera) e i bambini crescevano sani e forti e senza farmacia. Spesso e volentieri vedevi i ragazzi fare il bagno nel Naviglio e anche li a Rezzato, e anche li a Gavardo e, la cosa, quello che la dice lunga che l’acqua sul Pianeta Terra va via via a scarseggiare, è lampante il fatto che adesso il Naviglio è inimmaginabile renderlo navigabile come lo era solo un millennio fa. Questa cosa del andare a scarseggiare l’acqua sul Pianeta Terra, e che si stanno sciogliendo i ghiacciai, e dunque, l’acqua dei fiumi dovrebbe aver più portata, essere molto più tanta di quella di quando i ghiacciai non si scioglievano. E gli scienziati, dopo aver rovinato il Pianeta Terra, cosa fanno? esatto, vanno freneticamente a cercare altro Pianeta dove ci stia acqua, l’Acqua, e il Sole, alimentano la vita. Cari scienziati, bisognava tenerne da conto prima dell’acqua, di quando ce n’era in abbondanza, non andare adesso a cercarla altrove. Per dare sempre più comodità agli esseri umani (acqua in casa. Carissimi, mi ricordo ancora di quando non c’era l’acqua in casa. Bei tempi, la società degli esseri umani faceva più comunità, la contrada era più unita e solidale) sempre meno in sintonia con la natura, sempre meno disposti a accettare il corso naturale delle cose e della vita, sempre meno disposti a sudare (in giacca e cravatta vuol sicuro dire che sudi poco, ma in compenso fai sudare gli altri al posto tuo) tanto che, per comodità non si fanno scrupoli a oltraggiare Madre Natura (Amazzonia? secondo voi che cosa è? esatto W il progresso) Umani che buttano via tempo, solo che tempo a inventare aggeggi che facilitano di non sudare, ma che in compenso, diventando rifiuto e immondizia, uccidono di fatto il Pianeta Terra. Adesso gli intelligenti esseri umani guardano solo al benessere di Made in fabbrica e se ne sbattono del Made Natura. Adesso, lo sapete o no, che gli scienziati, hanno creato, hanno individuato che sul Pianeta Terra è arrivata una nuova era, dei vari periodi del Pianeta Terra, i bambini, a scuola, studieranno che questa che viviamo è l’era del Antropomocene, ovvero dove l’uomo ha preso il sopravvento sulla Natura. (probabilmente lo dateranno dal anno 1945, dal giorno dello scoppio della prima, e non sarà l’ultima, dello scoppio della prima bomba atomica) Modificando la morfologia terrestre, asfaltando e cementando, costruendo dighe e cambiando il corso dei fiumi, l’essere intelligente e superiore, esatto, l’uomo, è diventato il padrone della Natura. Adesso la Natura è intesa solo come schiavo, che deve asservire in tutto e per tutto a gli esseri umani intelligenti. Ricordatevi chi dicevano: “di intelligenza e furbizia colpisci e di intelligenza e furbizia morirai”. Esatto, un detto della musica rock, quello che dice: ricordati che devi anche morire. Sono ispirato, sicuro che continua la sbrodolata, a stasera.

MELANIA GRAZIE, NANDO GRAZIE

Gli scatti photo della gara di questa mattina sono stati pubblicati. Guardate le photo, come Melania diventa sempre più bella e sempre più donna di gran fascino, cosi sono le photo che colgono i particolari che gli scatti fotografici vanno a immortalare. (fin quando ci stanno le photo degli album pubblicate sul sito, la gara rimane sempre impressa nei ricordi) Photo sempre belle e che rispecchiano lo spirito che ci sta al Torneo. La sua è anche una dote naturale, è stata abituata, è cresciuta in ambiente dove il buon gusto è di casa. Tanti che vanno al negozio di famiglia di Melania, Botti Arreda, diventato una specie di istituzione per chi vuol arredare casa con gusto. Tanti che vanno li al negozio di Melania, e anche solo per farsi consigliare e come abbinare i vari mobili in sintonia con la casa, di che mobili scegliere per dare un’anima alla casa. Anche le funny photo sono stupende, ogni volta sempre più belle (poi è anche facile fare belle photo quando si ha a che fotografare, si è di fronte a bei atleti e belle atlete come ci stanno alle gare del Torneo, bipedi e quattrozampe compresi) Ecco, questo il motivo che mi sento di ringraziare la mamma di Melania, gli dico Grazie, grazie per averla messa al mondo. Questo il motivo che anche la mamma di Melania ci tengo che sia presente al pranzo di fine stagione sportiva e insieme a Rebecca e logico, anche a Gian (sicuro che, un po’ di merito, è anche di Gian) Carissimi, noi che ci piace scuriosare gli album fotografici che invia Melania, questo è il minimo. Non tanti se la sentirebbero di perdere qualche ora dopo la gara per creare gli album, e a spese proprie. Melania, a nome di tutti i visitatori (e sono sempre tanti a andare a vedere i tuoi album) e di tutti gli scuriosatori, me per primo, tutti noi, ti diciamo: MELANIA GRAZIE e ti stampiamo 1 BACIO sulla guancia. Altro amico che mi sento e sono in dovere di ringraziare, è Nando. Nando è uno degli atleti che hanno fatto e fanno la storia del Torneo. (un giorno che mi salta il frinco, voglio andar a scuriosare chi ha fatto più partecipazioni in questi sei anni di Torneo. Uno di questi è sicuramente Osvaldo, e forse sin dalla primissima gara del Torneo 2014) sin dal 2015. Anche Nando, è un’altro che impegna un po’ del suo tempo e dopo la gara, per farci piacere, anche Nando invia sempre un po’ di photo del dopo gara. Anche a te, ti diciamo: NANDO GRAZIE (il bacio? non preoccuparti, non pensar male, il bacio quello no)

GIRO DEL LAGO LUCONE

Anche questa è andata, anche questa è andata liscia. GRAZIE a: Comune di Muscoline e Polizia Locale di Muscoline. GRAZIE a Agriturismo Il Grano. GRAZIE a COSP Mazzano. GRAZIE ai Volontari di Servizio (Andrea, Damiano, Enrico, Franca, Milena, Pierangelo, Mariele, Maurizio) GRAZIE a Melania. GRAZIE ai n°54 PARTECIPANTI. Sentiti e sinceri Grazie ha chi è stato a fare il giro, Grazie a voi, che siete il sale della gara, di zucchero? no, stamattiina poco zucchero, stamattina è stata gara per diabetici? Buona botta che, grazie ai maschietti, non abbiamo sudato indarno a stare li a segnare il giro. Quest’anno il giro, per forza di cose, è stato tracciato in questo modo, ma il posto che da un senso alla denominazione della gara è li presso il parcheggio dove ci sta la Chiesa di S. Pietro in Lucone. In questo modo si accorcia il giro di un paio di km e non ci sta attraversamento su strada asfaltata battuta. Sicuro che da li da l’Agriturismo Il Grano ci facciamo gara anche il prossimo anno. Non vi ha ispirato niente la stradina sterrata che c’era a fianco del parcheggio del Agriturismo? ebbene, quella stradina il prossimo anno diventa parte di un nuovo percorso gara, che va in direzione di Carzago Riviera. (giri e posti di allenamento di diversi podisti locali, giri che ho fatto in bici, esplorando tutto il territorio dal monte Faita e fino alle Colline Moreniche che stanno sopra Valeggio sul Mincio. Però, anche se bei giri e bei posti, la siamo fuori zona, noi è meglio che rimaniamo in Valtenesi, in territorio Muscoline e Carzago Riviera) Siamo a -3 gare dalla fine di questa e bellissima stagione sportiva, ricca di belle gare e ancor più bei giri e percorsi, mai, o quasi mai, uno uguale a quello dell’anno prima. Per qualche atleta, al momento di andare in pausa (l’inverno mi serve per andare a esplorare i sentieri che ci stanno in mezzo al bosco, con meno vegetazione è più semplice esplorare il bosco alla ricerca di nuovi sentieri) ci starà sicuro qualche atleta che avrà messo abbondante fieno in cascina, intendo dei secondi di abbuono che ha messo nella personale dote. Ricordo che si può vincere il Giro D’Italia anche senza aver mai vinto una tappa. stessa cosa al Torneo, si può vincere la maglia di Campione senza aver vinto la gara. Questa cosa sia cosa chiara a tutti. Fiore è andato a aggiungere altri 4” di abbuono ai 6” che già aveva in dote dalle precedenti due gare (ricordo che il Campionato Individuale 2020 è iniziato domenica 29 settembre 2019, poi, dopo un paio di mesi di pausa, si riprenderà con la gara California Start & Go e la seconda gara del 2020, sarà la gara, una delle più gradite lo scorso anno, sarà la: Bella Corsa Fino Alla Baia Del Vento -stupendo allenamento- Ma delle gare del prossimo anno c’è tempo per sbrodolare) Daniela, è stata anche la regina del campionato 2018, quest’anno farà molto probabilmente il quarto posto, per via del punteggio che premia e avvantaggia di più i volontari servizio gara, rispetto agli atleti. Stessa e identica cosa dello scorso anno. D’altronde questo gioco è un gioco per i “mediani”, alla fine sono i “mediani” che sono li davanti. D’altronde, se prendiamo a esempio una squadra di calcio, 11 mediani contro 11 punte, 99 volte su 100 vince la squadra dei mediani. Hanno più fiato, più resistenza e una partita di 90′ dove c’è da andare su e giù lungo il rettangolo del campo, vasche su vasche, l’esito a favore dei mediani è più che scontato. Dicevo di Daniela, con questi 3” di abbuono che oggi ha messo, messo in cassaforte, anche Daniela ha già bottino di 10” a suo favore. Daniela ha già messo le mani sulla maglia di Campione, quella del prossimo anno, ma non in virtù dei dieci secondi di abbuono che ha già messo via, ma perchè è atleta determinata e che non molla, se vede che il traguardo è alla sua portata, non molla. Quante volte ho detto che avrei fatto carte false pur di averla, ai tempi, nel Monte Maddalena. Sono questo tipo di atleti a portare più punti, contando il totale dei punti in tutto l’anno, questi sono gli atleti che fanno la differenza. Sono atleti continui, che non mollano una gara. Nel Monte Maddalena avevo fior fior di punte, ma, guarda te, a fine anno, chi aveva portato più punti erano stati altri, i mediani di lusso. Non cito le punte, che quando partecipavano vincevano anche la gara, il fatto che partecipavano poco. Non cito le punte, sai, il permalosismo è sempre in agguato. Però, come fare a non ricordare quei mediani di lusso che mi hanno fatto vincere il campionato Fidal. Voglio rendere omaggio a: Fiorenzo Bertoletti, Claudio Clerici, Livio Pedrini, Claudio Ravelli. Per le donne, vale lo stesso discorso, avevo delle belle punte, che si sono punzecchiate e il risultato, anche se ottimo, due campionati Fidal vinti. C’è da dire che, il secondo campionato che ho vinto col Monte Maddalena, è solo che merito di una atleta che era, ai tempi, la punta più forte della squadra femminile e, che da sola, arrivando sempre primo posto, praticamente da sola, (esatto, Pi… Sa…) ha vinto il campionato femminile Fidal. Ciò non toglie che le punte, pungendosi a vicenda, hanno creato poco bella atmosfera nello spogliatoio, anzi, molto brutta atmosfera, e, difatti, lo stesso anno tutto è saltato per aria. Erano gli atleti nella squadra più forte e più amata della provincia e, maschietti e femminucce non hanno esitato 1” a disintegrare il bel gioiello della corsa a piedi della provincia, è stata questa l’intelligenza delle punte? Ecco il motivo che dico, meglio, mille volte meglio i mediani. Ecco il perchè, se tutte le altre gare coccolano le punte, qui al Torneo Podistico si coccolano i mediani. Il massimo sarebbe avere in squadra punte con la mentalità da mediano, e qualcuno ci sta alle gare del Torneo, peccato che non sono tesserati con runningadventure. Chiuso con questa sbrodolata, chiuso con questa cazzata, ecco, le classifiche & affini? tutto pubblicato, sta a voi vedere e farvi idea. Adesso chiudo, devo andare a vedere altra situazione. Un Abbraccio, Many Kisses, Vi Voglio Bene. CIAO (mauro)

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